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Maturità, il giorno del tema: Ungaretti, Warhol e anni '70

500mila studenti affrontano prima prova. Non c'è né l'Unità né il nucleare. Nella busta anche la relazione tra amore, odio e passione

Maturità, il giorno del tema: Ungaretti, Warhol e anni '70
Per quasi 500mila studenti oggi, mercoledì, è il giorno in cui cominciano gli esami di maturità. Prima prova, il tema. Una poesia di Ungaretti, un'analisi degli anni Settanta e una riflessione sulla società odierna a partire da Andy Warhol: sono gli argomenti delle tre tracce principali. Per svolgere i temi i ragazzi hanno a disposizione sei ore. Nelle buste non c'era l'attesissima traccia sull'Unità d'Italia, e nemmeno quella sul nucleare e sul disastro di Fukushima: secondo i rumors che circolavano su internet, questi erano i due temi più probabili.

Le tre tracce - La poesia di Ungaretti è Lucca, e chi la sceglierà dovrà analizzarne il testo. Nella traccia storica si chiede un'analisi dagli avvenimenti degli anni Settanta e viene proposta una lunga citazione tratta da Il Secolo Breve, saggio dello storico inglese e marxista, Erico Hosbawm. La traccia d'attualità, invece, prende spunto da Andy Warhol e dai suoi famosi "15 minuti di celebrità", e si sofferma sull'idea di fama proposta oggi dalla televisioni e dai social networ.

Saggio breve
- Infine il saggio breve: la traccia artistico-letteraria propone un'analisi della relazione tra amore, odio e passione.  Tra i documenti che vengono proposti ci sono brani di Verga, D'Annunzio e Svevo e tre dipinti: Il bacio di Klimt, Ettore e Andromaca di De Chirico e Gli Amanti di Pablo Picasso. Per quel che riguarda il tema socio-economico ci si sofferma sul rapporto tra scienza e alimentazione: "Siamo quello che magiamo?". Poi la traccia storico-politica, in cui viene chiesta ai ragazzi una riflessione su che cosa siano, oggi, la destra e la sinistra, partendo da alcuni autori che ne analizzano le caratteristiche. In particolare, l'indicazione del Miur è focalizzata su "I giovani e la militanza politica: riflessioni sul senso di appartenenza alle correnti politiche e sull'impegno in prima persona". Come base per l'approfondimento sarebbero state proposte frasi di Norberto Bobbio, Marcello Veneziani, Giampiero Carocci e Angelo Panebianco. Il tema scientifico è invece dedicato alla figura del fisico Enrico Fermi.

Le cifre
- In tutta Italia sono 496 mila gli studenti che affrontno la prima prova degli esami di maturità, che consiste in uno scritto d'italiano identico per tutti gli indirizzi. I candidati vengono esaminati da oltre 12mila presidenti di commissione, mentre gli esami coinvolgono più di 42mila commissari d'esame. I candidati possono consultare il dizionario d'italiano e non potranno uscire dall'aula prima che siano scadute tre ore dalla dettatura dei temi. Banditi cellulari, videotelefonini, palmari, pc portatili e ogni dispositivo con cui possano essere trasmessi dei dati. A vigilare sul corretto svolgimento degli esami, accanto alla struttura informatica del ministero, ci sarà come sempre la polizia postale.

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Commenti all'articolo

  • rocc

    22 Giugno 2011 - 12:12

    la Gelmini non sarà quella inconcludente ministra di cui parla il precedente commentatore "vinpac", ma sul resto vinpac ha ragione. Si danno temi su due o tre personaggi, e uno di questi deve essere - come sempre d'altronde - per forza marxista (e inglese per giunta), ovvero l'ineffabile Hobsbawn, nome che per grafia e per fonetica, oltretutto, appare pressochè impossibile.

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  • vinpac

    22 Giugno 2011 - 10:10

    Nel periodo della Gelmini, il ministro più presuntuoso, inconcludente e fallimentare della storia italiana, esponente del partito (?), che dice di difendere la libertà, la democrazia ed ogni virtù liberale e che dice di battersi contro la sinistra, salvo poi stampare i libri degli autori più di "cassetta", quale autore è stato utilizzato per il tema di carattere storico agli esami di maturità? Un autore inglese e naturalmente marxista. Il buon Veneziani, che cerca giustamente la "bella destra", annoti e denunzi questo ennesimo errore culturale, questa ennesima prova della sudditanza alla sinistra del governo di centro "destra" !!!

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