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Parolisi non parla con il pm 'Melania fu uccisa da militare'

In procura, Salvatore si avvale della facoltà di non rispondere. Luci sull'autopsia: fu zittita, le torsero capo e poi la accoltellarono

Parolisi non parla con il pm 'Melania fu uccisa da militare'
Ha scelto di non rispondere alla domande degli inquirenti Salvatore Parolisi, unico indagato per l'omicidio della moglie Melania Rea. La conferma si è avuta poco fa. Il caporalmaggiore dell'Esercito sta per lasciare la procura di Ascoli Piceno, dove era stato convocato con un invito a comparire insieme ai suoi due legali, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile.

La tecnica miliatare - "Melania è stata assassinata con una tecnica militare". Nel giorno in cui Salvatore Parolisi avrebbe dovuto essere interrogato alla Procura di Ascoli Piceno, spuntano le prime indiscrezioni sull'autopsia del corpo di Melania,
la donna di 29 anni scomparsa il 18 aprile scorso da Colle San Marco, ad Ascoli, e trovata uccisa due giorni dopo nel bosco delle Casermette, nella zona del Teramano. Secondo quanto riporta il quotidiano Il Messaggero, la donna sarebbe stata messa a tacere con una mano sulla bocca, poi le sarebbe stata procurata una forte torsione del capo e successivamente sarebbe partita la prima delle 32 coltellate che le sono state inferte. Si tratterebbe, in questo caso, della messa in pratica di una tecnica militare, nota come "assalto alla sentinella" proprio perché utilizzata per neutralizzare gli uomini di guardia.

L'interrogatorio mancato-  La ricostruzione sarebbe stata molto probabilmente al centro dell'interrogatorio. Ad avvalorare la tesi della tecnica militare un altro particolare: i pantaloni della donna furono trovati abbassati fin sopra ai piedi, per renderle impossibile qualsiasi tentativo di fuga. Secondo quanto rivela il quotidiano, durante l'interrogatorio di questo pomeriggio i pm Monti e Picardi sembrerebbero inoltre intenzionati a utilizzare alcune intercettazioni nuove.



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  • roda41

    27 Giugno 2011 - 11:11

    Io mi chiedo anche,se nessuno li ha visti uscire di casa quando sono andati al parco.Erano in tre? se si la donna è stata uccisa alle casermette e la bimba era in macchina?magari ha visto qualcosa?poi se ne è andato pe la strada lunga,ha parcheggiato pare l'abbiano visto arrivare ed è andato a chiedere della moglie.Ma quanto dista il bar dalle altalene,se poco,come ci arriva,con la macchina?Ci sono tante cose da valutare e non sappiamo cosa stiano seguendo gli inquirenti e che aspettino,con tutte le incongruenze del"vedovo".Ma la soldatessa,dove era? sicuro in caserma?Nesssuno ha visto Melania,nessuno ha visto la bimba sulla giostra con lui,ma dove è il rompicapo per gli inquirenti?

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  • mariflor1940

    26 Giugno 2011 - 16:04

    Me lo sono chiesta mille volte da mamma e da nonna: che indagini si sono fatte circa quel pomeriggio all'altalena? Mentre Parolisi " cercava" la povera Melania o forse stava facendo di peggio, DOVE e CON CHI stava la piccola? Credo sia determinante stabilire a quell'ora in cui Parolisi dice che la moglie era sparita, dove fosse e con chi la figlioletta. Nessuno finora, ho sentito abbia cercato di approfondire questo punto.

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  • roda41

    26 Giugno 2011 - 10:10

    allora peggio,forse accusabile!Contale,32 coltellate.Ci vuole un coraggio!Ora esce fuori la vendetta di qualcuno e questo qualcuno sapeva che Melania si sarebbe staccata dal marito per andare in bagno? ma non sanno che mettere in pentola.Erano pedinati,per sapere quando e se sarebbero usciti?Ma la soldatessa era sicuro in caserma?o c'è copertura militare?Non doveva vedersi con lui,qualche giorno dopo?Tutta una putredine.Povera Melania!

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  • parigiocara

    25 Giugno 2011 - 21:09

    se non sarà provato responsabile di uxoricidio, da quanto si è saputo finora è sicuramente un porco.

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