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Napoli, violenze in branco su ragazzine di 12 e 14 anni

Arrestati due minori: uno è il nipote di un boss. L'accusa è di violenza sessuale di gruppo, corruzione di minori e atti osceni

Napoli, violenze in branco su ragazzine di 12 e 14 anni
Violenza sessuale di gruppo per quattro mesi: due minorenni sono stati arrestati dai carabinieri a Villaricca, in provincia di Napoli. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa venerdì dal gip del Tribunale per i minorenni di Napoli, che ha disposto la custodia in comunità per violenza sessuale di gruppo, corruzione di minori e atti osceni. Si tratta di un 17enne e un 16enne del luogo, incensurati. Tra gli arrestati c'è il figlio di un affiliato al clan Ferrara Cacciapuoti. Suo zio materno è il reggente del sodalizio criminale, attualmente latitante.

Le indagini - L'inchiesta è nata dopo alcune confidenze delle 2 ragazzine alle loro insegnanti, i militari hanno accertato che dall’ottobre 2010 all'inizio di febbraio 2011, in più occasioni, insieme o separatamente, i due hanno costretto le due adolescenti con la violenza e con le minacce a compiere atti sessuali e ad assistere ad atti sessuali in luogo pubblico. Dopo un’articolata attività d’indagine, i carabinieri della locale stazione lunedì mattina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare.

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Commenti all'articolo

  • corto lirazza

    27 Giugno 2011 - 16:04

    visto che questi sono dei camorristi, quindi un poco più violenti degli altri, li metterei in cella con una dozzina di tunisini, invece dei soliti sei.

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  • blues188

    27 Giugno 2011 - 15:03

    Tagliando Napule e la Campania. Anche senza anestesia va benissimo. Migpao, cordiali saluti :-)

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  • migpao

    27 Giugno 2011 - 15:03

    condivido (in parte) quanto dici, però non mettermela giù del tipo: "è colpa della società" o minkiate simili a quelle dello psichiatra Andreoli quando Maso ha ammazzato i genitori. per la quota parte di 1/60milionesimo la "società" sono io, e non è colpa mia, nemmeno per unsessantamilionesimo.

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  • beylerbey

    27 Giugno 2011 - 15:03

    Trovo un poco riduttivo e semplicistico incolpare di simili crimini la TV,per 1 sorta di "emulazione" che le immagini discinte dei vari programmi televisivi avrebbero scatenato in questi ragazzini.Probabile che anche la TV abbia la sua dose di responsabilità,ma credo che manchi soprattutto una corretta e sana educazione,prima di tutto nelle famiglie e,conseguentemente,nella società intera.Cordialmente.

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