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Tav Mugello, imputati tutti assolti per i danni ambientali

Lunedì la sentenza per il processo d'appello sui lavori per la Ferrovia ad Alta Velocità di Firenze-Bologna

Tav Mugello, imputati tutti  assolti per i danni ambientali
Tutti assolti in appello, gli imputati per i danni ambientali compiuti durante i lavori della Tav tra Firenze e Bologna, nel Mugello.
Lunedì è stato letto nell'aula bunker di Firenze il dispositivo della sentenza con cui la corte d'appello ha assolto il consorzio Cavet e 27 condannati in primo grado. Cancellato anche il maxi-risarcimento da 150 milioni di euro deciso il 3 marzo 2009. Confermate le assoluzioni della prima sentenza. Solo tre imputati dovranno risarcire danni a enti locali e associazioni per cifre assai più modeste.

La sentenza - Il processo riguardava i danni causati all'ambiente dalle imprese del Cavet eseguendo i lavori per la nuova ferrovia della Tav. Tra i principali reati contestati, la gestione abusiva di discariche per i materiali di scavo e lo smaltimento illecito di rifiuti speciali. "La sentenza della corte d'appello conferma la correttezza di Cavet - ha commentato l'avvocato Nino D'Avirro, difensore del consorzio di imprese che ha operato ali lavori dell'alta velocità in Mugello - nella gestione dei lavori alla galleria e del materiale di scavo".

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  • ness1

    29 Luglio 2011 - 11:11

    secondo l'accusa, nel Mugello a causa dei lavori della Cavet si sono prosciugati 57 km di fiumi, mentre si è drasticamente ridotta la portata di altri 24 km. Inoltre sono state prosciugate 37 sorgenti e 5 acquedotti (oltre allo smaltimento illecito di rifiuti). La Cavet potrebbe anche essere non perseguibile per questo scempio ambientale, ma se davvero 5 acquedotti, 37 sorgenti e Km di fiumi sono a secco a seguito di un'opera del genere, forse gli ecologisti cattivi e retrogradi qualche po' di ragione potrebbero averla. Il sospetto con cui i "retrogradi" guardano certe opere è dovuto all'esperienza dei danni e delle incompiutezze di opere già iniziate, solo in minima parte terminate. Se in Italia facessimo meno opere ma bene e le terminassimo tutte scommetto che il partito dei "retrogradi" perderebbe moltissimi adepti, io per primo. Per la cronaca, 27 condanne per reati ambientali sono state cancellate per prescrizione e non perché il fatto non sussiste.

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  • raucher

    28 Giugno 2011 - 18:06

    che danneggia gravemente il paese. Ci credo , qualsiasi lavoro di ampio respiro tu voglia intraprendere, ti ritrovi subissato da denunce a raffica che ti danneggiano e bloccano qualsiasi lavoro. Salvo poi, dopo anni, essere assolto, ma intanto ti hanno rovinato la salute e il portafoglio. Non c'è rimedio a questo malcostume?Chi ci marcia? La risposta la so , si tratta di quelli del tanto peggio tanto meglio...

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