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Venezia, il centro storico in 3D Nasce la super-mappa Ramses

Non si tratta di Faraoni, ma del Rilievo Altimetrico Modellazione Spaziale in terza dimensione: precisione al centimetro

Venezia, il centro storico in 3D Nasce la super-mappa Ramses
Si chiama Progetto Ramses, nome che riporta ai ricordi dei Faraoni dell'antico Egitto studiati nel sussidiario di terza elementare, ma il suo cuore e' ipertecnologico. Ramses infatti e' l'acronimo di Rilievo Altimetrico Modellazione Spaziale E Scandione3D ed e' il primo rilievo tridimensionale al mondo con precisione al centimetro di una citta'.

La presentazione - Il progetto e' stato presentato il 29 giugno nella sala consiliare del Municipio di Venezia, dal sindaco, Giorgio Orsoni, dal presidente del Consiglio comunale, Roberto Turetta, dagli assessori comunali alle Attivita' Produttive, Antonio Paruzzolo, e ai Lavori Pubblici, Alessandro Maggioni, e dai molti tecnici che hanno operativamente contribuito alla sua realizzazione.

Il progetto - Si tratta, in parole semplici, di una mappa plano-altimetrica ed esatta al centimetro della pavimentazione della città storica ottenuta attraverso l'uso di sofisticati laser scanner che hanno permesso la rilevazione completa a 8.500 punti per metro quadro dell'intera pavimentazione grazie alle oltre 20 mila scansioni (prova la mappa 3D sul sito www.ramses.it). Con successive elaborazioni in post-produzione, si e' ottenuta la rappresentazione tridimensionale della citta'.

Il presidente Insula - "Sin dalla sua nascita, Insula (il braccio opeartivo del Comune di Venezia per la manutenzione urbana, le infrastrutture e l'edilizia, ndr) ha lavorato per la salvaguardia e la manutenzione di Venezia, credendo fermamente che una città così unica al mondo abbia bisogno di una continua attenzione e di strumenti altrettanto unici e di eccellenza. Ramses - spiega Paolo Sprocati, presidente di Insula Spa - è uno strumento coerente al mandato originario della società e in questo senso è stato pensato e finanziato. In un panorama complessivo di difficoltà economica, Insula in questi ultimi anni ha posto particolare accento agli interventi che potessero contribuire alla riduzione dei costi e alla semplificazione delle procedure – senza comunque rinunciare a livelli di alta qualità – e Ramses crediamo sia uno strumento di eccellenza con grandi potenzialità".

"Drastico rallentamento lavori" - Il suo sviluppo richiede, tuttavia, ulteriori investimenti che – nonostante l’impegno dell’amministrazione comunale – oggi non sono reperibili, visto che la città non ha più quelle risorse necessarie alla sua sopravvivenza. Anche in questa occasione vogliamo ricordare che a causa del mancato rifinanziamento della Legge speciale da parte dello Stato, negli ultimi anni si è verificato un drastico rallentamento dei lavori che ha comportato il blocco del Progetto integrato rii - prosegue il presidente -, un programma che vedeva concordemente coinvolti Stato, Regione e Comune. Di questo passo il rischio, oggi molto reale, è quello di non avere i mezzi per continuare il necessario processo di manutenzione programmata del centro storico e riconsegnare la città a quell’irreversibile degrado che in passato aveva compromesso le sue rive, le sue fondamenta,i suoi meravigliosi palazzi, ma anche la sua attività quotidiana e sociale".

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Commenti all'articolo

  • migpao

    09 Luglio 2011 - 18:06

    Un anno fa ho fatto un corso sul utilizzo del laser scanner del quale non me ne poteva importare di meno, però devo obbligatoriamente maturare “crediti formativi professionali” e, visto che si teneva un forte austriaco dove c'è un ottimo ristorante, ho deciso di partecipare... abbiamo utilizzato un'auto munita di gps e 3 laser scanner ed abbiamo fatto un rilievo di un tronco stradale, ci è stato detto di alcune provincie (inutili) che hanno noleggiato la strumentazione per rilevare la viabilità in modo da individuare la cartellonistica pubblicitaria abusiva e valutare le manutenzioni da farsi sul nastro asfaltato. MA SIAMO IMPAZZITI ?! Io avevo già fatto la stessa identica cosa con un iphone dotato di software gps-kit (2 euro) che memorizza il punto, poi fotografato con sovrascritta latitudine e longitudine, il tutto salvato su file .kmz caricabile in google earth. Ma io sono un libero professionista, NON una P.A., ed il mio motto è: “POCA SPESA PER TANTA RESA”!!!

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  • migpao

    09 Luglio 2011 - 18:06

    I laser scanner moderni “sparano” 1 milione di punti al secondo, con uno stazionamento di 6-7 minuti si genera un file di 800 MB, la precisione è millimetrica a breve distanza, diminuisce con l'aumento della distanza, costo circa 70-80mila euro (tanto per farvi un'idea del giocattolo). L'utilizzo è semplicissimo, immaginate di fare una serie di foto panoramiche che devono sovrapporsi almeno il 33% per poter essere unite (detta volgare volgare), quindi un ragazzino sveglio lo può usare senza problemi rispettando poche regole, poi il lavoro duro lo fa il software, che è evolutissimo. Veniamo al quesito: A COSA SERVE QUESTO LAVORO? Dal sito “radames.it” evinco che sono state rilevate solo le pavimentazioni pedonali, certamente non è idoneo a monitorare l'affossamento della città in quanto la precisione è bassa, non serve a fare le manutenzioni perchè basta un sopralluogo e qualche foto, non serve per le ristrutturazioni delle facciate dei fabbricati perchè non sono state rilevate. segue--

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