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Maroni lancia l'allarme No Tav "Una nuova lotta armata"

Il ministro: "In Val di Susa 6.000 pacifici e 1.500 ragazzi pronti a uccidere poliziotti. E' una violenza diversa da quella degli anni '70"

Maroni lancia l'allarme No Tav "Una nuova lotta armata"
"Una nuova forma di spontaneismo armato, in Val di Susa c'erano 1.500 ragazzi pronti a uccidere". E' durissimo l'attacco del ministro degli Interni Roberto Maroni ai violenti che per alcuni giorni hanno messo a ferro e fuoco il cantiere della Tav Torino-Lione in Piemonte, provocando il ferimento di decine di agenti delle forze dell'ordine. "Non credo che - ha aggiunto Maroni - se uno va ad una pacifica dimostrazione porti con sé Molotov piene di ammoniaca e lanci cubetti contro le forze dell'ordine. Questo non può esser considerato un pacifico dimostrante ma è un terrorista". Il ministro ha poi aggiunto che non è suo uso entrare nella sfera della magistratura ma dopo quello che è accaduto "ho azzardato il reato di tentato omicidio, è stata una forma organizzata di violenza". I numeri, secondo il capo del Viminale, parlano chiaro: "Mentre 6.000 persone stavano manifestando pacificamente, c'erano invece 1.500 ragazzi armati che volevano uccidere i poliziotti. E questa è una certezza". Da qui l'allarme: "Quello che si è visto forse ha poco a che fare con il terrorismo degli Anni 70 ma un'analisi bisogna farla per vedere se ci sono analogie. E' una forma nuova, aggiornata di quello che c'era nel '70".

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Commenti all'articolo

  • gibuizza

    09 Luglio 2011 - 12:12

    Maroni ha ragione a lamentarsi perché non è lui che comanda ma la magistratura che, volendo, può liberare i terroristi noTAv e incriminare i poliziotti e nessuno può dire nulla. Bisognerebbe avere il coraggio, destra e sinistra, di approvare una legge che tolga il potere ai magistrati e lo ritorni ai politici.

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  • gasparotto

    09 Luglio 2011 - 10:10

    Spetta al ministro dell'interno fare rispettare l'ordine pubblico.Non capisco perchè faccia certe dichiarazioni,come se spettasse a noi risolvere certi problemi. Io manderei il Col Moschin ,i lagunari, il Comsubin ed il Tuscania,ordinaldogli di dargli una serqua di legnate. In modo che gli passi la voglia di fare casini e guerriglia armata e si dimostri che in Italia esiste uno stato che si fa rispettare. Andare avanti così,ostaggio di tutte le risme è inutile e dannoso.Comunque ,sono sicuro che la magistartura scagionerà quelli denunciati dalla polizia,come ha già fatto a Roma, dicendo che quelli fermati dai carabinieri erano solo passanti,estranei alla dimostrazione. Ecco, in che mani siamo!

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  • bellissimo

    09 Luglio 2011 - 09:09

    Questo è solo l'inizio ! vedrete in futuro quando ai delinquenti nostrani si aggiungeranno anche tutti i violenti immigrati e senzalavoro.

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  • prodomoitalia

    09 Luglio 2011 - 08:08

    E allora gli affianchiamo Parà e Lagunari ....poi voglio vedere come va a finire !

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