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Il furbetto Milanese ha guadagnato 6 milioni in 4 anni. Ferrari, yacht, regali: tanto pagavano tutto gli altri...

Il metodo dell'ex consigliere di Tremonti: a saldare i conti erano quelli cui prometteva aiuti per nomine e posti pubblici

Il furbetto Milanese ha guadagnato 6 milioni in 4 anni. Ferrari, yacht, regali: tanto pagavano tutto gli altri...
I numeri di Marco Mauro Milanese dicono molto di più di intercettazioni e affini. Come riporta la Stampa di lunedì, nelle tasche dell'ex consigliere del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, invischiato nell'inchiesta P4 e in quella in cui lo accusa l'avvocato e mercant d'arte Paolo Viscione. Milanese ha incassato qualcosa come 6 milioni di euro in quattro anni, in una sequela impressionante di benefit, regali, cessioni a prezzo vantaggiosissimo e altri benefici che insospettiscono gli inquirenti. E, soprattutto, spese esagerate che non pesano minimamente sulle sue tasche. Per esempio, 44mila euro pagati ad una gioielleria e saldati non da Milanese, ma guarda caso da Viscione. Yacht da 593mila euro, Ferrari Scaglietti da 272mila euro, appartamenti in affitto a Roma da 8.500 euro al mese (e dati, gratis, a Tremonti), carte di credito usate per un totale di 448mila euro, altri immobili, altri regali, altri Natali costosissimi. Tutto in come rate, tanto il leasing non lo pagava mai lui. Quello che fino al 2004 era un semplice ufficiale della Guardia di Finanza, d'altronde, era diventato ricercatissimo per le consulenze: 173mila euro, per esempio, è il compenso ricevuto dal Poligrafico dello Stato. Alitalia ne versa 164mila, le Ferrovie dello Stato 245mila, la Rai 130mila, Unire 16mila, InaAssitalia 25mila, il Ministero delle Finanze 245mila. Buona ultima, la Presidenza del Consiglio per 160mila euro. "Ero diventato un libero professionista - ha spiegato agli inquirenti Milanese -, guadagnavo 60mila euro al mese". In realtà, il sospetto di chi indaga è che dietro operazioni vantaggiose (come lo yacht comprato a 700mila euro e rivenduto cinque mesi dopo a 1,4 milioni di euro) ci sia la compravendita di incarichi pubblici. E' il caso di Fabrizio Testa, intermediario che sperava in una nomina. E come lui, tanti.

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Commenti all'articolo

  • precario

    02 Agosto 2011 - 19:07

    La fiducia il parlamento la esprime per se stesso. AUTOFIDUCIA.

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  • precario

    02 Agosto 2011 - 19:07

    Se furbetto vuol dire furbo ma non tanto, definire fessi gli italiani è un complimento!!

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  • Aries

    29 Luglio 2011 - 10:10

    Parlare di garantismo o di persecuzione e voler approfondire le "carte" per dare l'autorizzazione all'arresto mi sembra un suicidio politico per il centro-destra. Ricordo a tutti che noi comuni mortali potremmo essere chiamati a giustificare un prelevamento dal nostro conto corrente che superi i 5.000 Euro . Non parliamo poi delle conseguenze a medio termine dell'acquisto di una Porsche ........! Ma cari politici avete idea di quello che pensiamo di voi? Credo di no !

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  • eaman

    19 Luglio 2011 - 01:01

    E chiedetevi come mai i mercati non hanno piu' fiducia in questo paese: ormai si sono rubati tutto quello che potevano e a noi restera' di pagare i loro debiti. Ma avanti: facciamo una bella legge sulle immunita' parlamentari o sulle intercettazioni, e mettiamo qualche nuovo ticket sanitario per pagare le auto blu. Portiamo pure i ministeri in giro per il paese, dato che regioni province comuni e comunita' non bastano per amici parenti e minetti varie.

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