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Sposini dimesso dal Gemelli Medico: "Ottimo recupero"

Disposto trasferimento nel centro di neuro-riabilitazione. Il professor Maira: "Speriamo nel recuperaro di tutti i deficit presenti"

Sposini dimesso dal Gemelli Medico: "Ottimo recupero"
Lamberto Sposini è stato dimesso dal reparto di Neurochirurgia del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dopo 73 giorni dalla grave emorragia cerebrale che lo ha colpito. Sarà trasefrito in un centro specializzato in neuro-riabilitazione.

Le condizioni di salute -
A riferire le sue condizioni di salute è il professor Giulio Maira, ordinario di Neurochirurgia all’Università Cattolica - Policlinico di Roma. E' lo stesso professore a spiegare in una nota: "Il giornalista era stato ricoverato d'urgenza al Gemelli, venerdì 29 aprile, dove era stato portato in codice rosso per un'emorragia cerebrale, che aveva causato un esteso ematoma" rimosso grazie ad un intervento neurochirurgico di Maira e dalla sua equipe. "Al momento attual - prosegue Maira - le condizioni neurologiche di Sposini documentano un ottimo recupero delle funzioni cognitive e motorie. Il giornalista, tuttavia, necessita di un ulteriore lungo periodo di riabilitazione neurologica per un recupero, che ci si augura possa essere completo, dei deficit tuttora presenti".

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  • gasparotto

    11 Luglio 2011 - 14:02

    la sintesi di quello che dice il luminare chel'ha curato sta nell'ultimo periodo: -il recupero,"ci si augura possa essere completo, dei deficit tuttora presenti". Nessuno però ci dice quali siano i deficit presenti. E' certamente un risultato positivo che il povero Sposini riporti a casa la pelle,però bisognerebbe conoscere a quali condizioni la riporta. Chiaramente una lesione cerebrale emorragica ti manda all'altro mondo se si espande nei ventricoli cerebrali,se si localizza in sede intraparenchimale,la potresti fare franca,con mezzi ed ausili medico-chirurgici e con osservazione intensiva in sala di rianimazione. Non tutti hanno questa fortuna,mi preme dirlo,lasciati come sono alla mercè della suerte. Passeranno altri mesi, prima di poter vedere le reali condizioni di Sposini,riguardo la sua autonomia nei movimenti e nella parola. Ricordate di Bossi,quante ne dicevano? Ora la cosa è sotto gli occhi di tutti. E questa è una malattia che ti umilia,fortemente invalidante.

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