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E l'ingegnere fregò anche la signora Veronica Lario: l'ex first lady dovrà abbassare (molto) le sue pretese

Caso Mondadori, fuoco amico. Fininvest dovrà tirare la cinghia, il Cav potrebbe vendere case. Mentre la Lario... / Bincher

E l'ingegnere fregò anche la signora Veronica Lario: l'ex first lady dovrà abbassare (molto) le sue pretese
L’ora fatale non è ancora scoccata, ma già questa potrebbe essere la mattinata buona in cui Carlo De Benedetti proverà a passare all’incasso ed escutere le fidejussioni bancarie presentate da Fininvest portandosi via i 560 milioni di euro sanciti dalla sentenza di appello sul cosiddetto lodo Mondadori. Che quei soldi stiano prendendo il volo è ben chiaro a tutto il gruppo Fininvest-Mediaset. La holding presieduta da Marina Berlusconi non aveva accantonato a fondo rischi la somma, sostenendo di avere tutte le ragioni dalla sua e non volendo affrontare anticipatamente quel costo. In pancia ha liquidità sufficiente per pagare quello che viene ritenuto un esproprio, ma il giorno dopo non avrebbe più grandi risorse per sostenere lo sviluppo delle varie società controllate.

Così è scattata una sola parola d’ordine: austerity. Bisogna tirare la cinghia, come hanno già iniziato a fare Silvio Berlusconi e i suoi cinque figli che attraverso le varie holding di controllo sono gli unici proprietari della vittima, la Fininvest. Né Silvio (che è anche azionista diretto in persona), né i figli attraverso le holding hanno incassato il dividendo 2010, restato accantonato e non distribuito. Il rischio è che questo possa non accadere nemmeno nei prossimi anni fino ad assorbimento degli oneri di quella sentenza (e in attesa del ricorso in Cassazione che comunque verrà presentato). Tutti e cinque potrebbero essere costretti anche a mettere mano al portafoglio per ricapitalizzare almeno parzialmente Fininvest dopo l’escussione delle fidejussioni da parte di De Benedetti-Cir. Le holding avrebbero nelle riserve distribuibili anche più di quei 560 milioni di euro, ma è chiaro che il giorno dopo tutti i Berlusconi diventerebbero più poveri e dovrebbero modificare gli stili di vita.

La nuova vita fatta di cilicio parte in alto, ma finirà inevitabilmente in  basso. In tutte le società controllate, dal Milan alla stessa Mediaset, partirà ora un piano risparmi che non avrà nulla da invidiare ai sacrifici che la legge finanziaria di Giulio Tremonti chiede a tutti gli italiani. È possibile che qualche conseguenza indiretta abbia anche il patrimonio immobiliare di Berlusconi. Non appartiene al consolidato Fininvest, ma è indirettamente controllato dal premier attraverso la Dolcedrago spa, l’Immobiliare Idra e l’Immobiliare due ville. Il mantenimento però è assai costoso e veniva assicurato proprio dai dividendi che Fininvest distribuiva a Silvio. È possibile quindi che qualche villa o appartamento di proprietà finisca sul mercato per finanziare il mantenimento delle altre. Unica buona notizia: il Silvio un po’ più povero costringerebbe anche Veronica Lario a ridimensionare le pretese avanzate nel braccio di ferro della separazione e che non hanno ancora trovato soddisfazione. Alla fine De Benedetti porterà via qualcosa anche alla ex signora Berlusconi, oltre che ai figli.

Le speranze di tutti sono affidate alla Cassazione: molti punti della sentenza di appello sembrano traballanti e qualche chance di ribaltare tutto c’è. Forse anche costringendo il nemico di una vita a presentare lui fidejussione dopo avere incassato i 560 milioni di euro. È il solo modo per congelarli di fatto, impedendo un loro reimpiego che diventerebbe rischioso.

di Fosca Bincher

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Commenti all'articolo

  • feltroni

    18 Luglio 2011 - 15:03

    Cameriere, un altro Calvados!!!

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  • cate08

    18 Luglio 2011 - 03:03

    In molti commenti leggo una certa soddisfazione per la perdita economica (eventuale) che colpirebbe anche l'ex moglie del premier. Addirittura qualcuno dice che le sta bene, così impara ad ascoltare "cattivi consiglieri! Sono una donna che ha chiesto il divorzio dal marito. Pure il mio ex marito mi accusava di essere stata strumentalizzata dagli amici. Ma vi rendete conto di quello che dite? Una donna, secondo voi, non sa prendere decisioni, si fa manipolare e convincere! Una moglie, cari poveri cristi, chiede la separazione dal marito dopo averci pensato a lungo, la prende "da sola" e non si lascia MAI influenzare da chicchessia. Le donne, cari i mei ometti, hanno le palle! L'ex moglie di Berlusconi, tutto mi sembra, tranne che una donna che si lascia influenzare su una decisione tanto personale!

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  • paolocasabianca

    17 Luglio 2011 - 23:11

    lo zelo di libero mi fa tornare in mente quello che per far dispetto alla moglie si tagliava i gioielli di famiglia. Son soddisfazioni notevoli e soprattutto complimenti al grande giornalismo, son notizie da grande giornalismo, mica pennette al sugo di potere..

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  • culappis

    15 Luglio 2011 - 17:05

    Cara Chicca, Le sentene civili , ad evitare che un debitore la faccia franca oppure costringa ad un accordo sconveniente la parte piu' debole sono provvisoriamente esecutive. E' vero, che tutti quei milioni, sono una bella batosta per Per Silviuccio. La stessa batosta sarebbe per me se perdessi una causa di solo 5 mila euro. La legge e uguale per tutti.

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