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Ordigno sulla Roma-Napoli Pure i razzi contro la Tav

Dopo la 'guerra' in Val di Susa ancora terrore per l'alta velocità: il possibile attentato a Frosinone. Gli inquirenti: "Gesto dimostrativo, non c'è segno di associazioni eversive". Tar del Lazio contro i No-Tav: "Il traforo della Maddalena si deve fare"

Ordigno sulla Roma-Napoli Pure i razzi contro la Tav
Dalla Val di Susa a Frosinone: lo spettro della lotta armata percorre tutta la linea ad alta velocità. Un ordigno lungo un metro e mezzo è stato rinvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì lungo la tratta Roma-Napoli,tra Ceccano e Casto dei Volsci, in provincia di Frosinone. Formato da un razzo terra-aria privo di esplosivo nella testata ma contenente carica propellente, era collegato a una scatola con dei fili e sembra che fosse pronto per essere lanciato al momento del passaggio di uno dei tanti treni. La procura della Repubblica di Frosinone ha aperto un'inchiesta contro ignoti. Al momento, chiariscono gli inquirenti, "Non c'è nessun indizio di coinvolgimento di associazioni eversive o collegate al terrorismo, forse si trattava di un gesto dimostrativo". Certo è che la memoria corre a quanto affermato dal ministro degli Interni Roberto Maroni subito dopo i gravissimi scontri tra forze dell'ordine e No-Tav in Piemonte: "Siamo di fronte ad una nuova forma di lotta armata".

Via libera dal Tar - Oltre al presunto attentato, la notizia di giornata sul frotne Tav è la decisione della I sezione del Tar del Lazio presieduta da Giorgio Giovannini, che ha respinto le richieste fatte dalla Comunità montana Valle Susa e Val Sangone insieme al Comune di Giaglione (Torino): "Non ci sono le ragioni previste dalla legge per sospendere il progetto del 'cunicolo esplorativo' di La Maddalena per il collegamento ferroviario ad alta velocità Torino-Lione". Proprio quel cantiere teatro della battaglia campale di 10 giorni fa.  I giudici hanno osservato come "il cunicolo rappresenti, giusto quanto evidenziato dallo stesso soggetto attuatore Lyon-Turin Ferroviarie, un supporto esplorativo a scopo geognostico, necessariamente integrato con il progetto principale riguardante la realizzazione della tratta ferroviaria, la cui compiuta definizione di carattere progettuale non risulta, allo stato, ancora perfezionata". I giudici hanno anche escluso che i pregiudizi addotti dai ricorrenti "rivelino incontroversa e documentata consistenza, sì da consentirne un positivo apprezzamento non affidato alla mera deduzione di asserzioni prive di riscontrabile fondamento". I ricorrenti erano contro l'apertura dei cantieri di un progetto che, a loro avviso e tra l'altro, ha un impatto "sul territorio, sulla viabilità, sulla salute dei cittadini, sull'ambiente, che appare talmente incisivo da meritare ben altro rispetto delle procedure previste dalla legge".

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Commenti all'articolo

  • tamiso

    14 Luglio 2011 - 19:07

    voi che vi riempite la bocca di alta velocità/alta capacità ecc.. ma lo sapete che su tali linee viaggiano solo treni Eurostar perchè non esistono Locomotori adatti per tali lineee soldi buttati per una sola tipologia di treni complimenti, inoltre sulle linee cosi' dette normali basta potenziarle ed aumentare la velocità se proprio vogliamo correre a 200 all'ora tanto la massa dei mezzi di trazione va 160 massimo inoltre lo sapete la quantità di vincoli che ci sono per far muovere un treno? poi piccola chicca tra bologna e Firenze la linea porta 250 km/h i treni non arrivano a 190 perchè c'e troppa salita.

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  • ciannosecco

    14 Luglio 2011 - 18:06

    Mi sorge il dubbio,ma sei capace a leggere?Hai un glaucoma o distacco totale della retina,o sei soltanto una sinistroide?

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  • aldogam

    14 Luglio 2011 - 18:06

    Guardi anche il Corriere.it, poi si dia della mammalucca.

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  • darkstar

    14 Luglio 2011 - 17:05

    Tutto questa violenza e questo accanimento dell'estrema sinistra contro la TAV é unicamente dimostrazione della loro labilitá mentale: innanzitutto le dimostrazioni e le violenze stanno avvenendo in zona boschiva, quindi lontano da banche e negozi che possano saccheggiare, secondo stanno prendendo un sacco di manganellate e lacrimogeni per niente, perché la TAV si fará, nonostante il loro (irrilevante) parere contrario terzo stanno mettendo in imbarazzo i loro referenti istituzionali perché anche il PD é favorevole alla TAV ed anche il WWF (piú treni = meno aerei ed auto). I politici di sinistra, invece di parlare tanto di dimissioni ed elezioni dovrebbero spiegare quale sia il loro punto di vista sulla situazione e come farebbero a gestire i loro ascari una volta raggiunto il potere.

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