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"Legge anti-omofobia, si o fuori nomi di politici gay" Verità o sputtanamento, adesso la Casta trema davvero

Aurelio Mancuso, presidente di Equality minaccia: "Riveleremo la lista di tutti gli omosessuali nascosti"

"Legge anti-omofobia, si o fuori nomi di politici gay" Verità o sputtanamento, adesso la Casta trema davvero
Ora la Casta trema davvero. A spaventare il Palazzo dei potenti è l'operazione trasparenza in arrivo. No, non è un nuovo Wikileaks all'italiana e nemmeno uno scoop giornalistico in stile trucchetto pre-Manovra. Qui si parla di gay, ipocrisie e ricatti. Se la legge contro l'omofobia non verrà approvata, la comunità lgbt reagirà con forza, "smascherando tutti quegli omosessuali invisibili, politici, preti, uomini e donne di potere, che per nascondersi si accaniscono pubblicamente contro le nostre libertà e i nostri diritti". A scendere sul piede di guerra è il presidente di Equality Italia Aurelio Mancuso. Martedì  pomeriggio, insieme a tante associazioni,  Equality Italia parteciperà al sit-in davanti a Montecitorio organizzato in vista della discussione della legge. A mandare su tutte le furie Mancuso sono le pregiudiziali di costituzionalità presentate da Lega, Pdl e UdC. "Ciò che c'è scritto in quelle orribili pregiudiziali è offensivo della dignità di milioni di cittadine e cittadini italiani, che a differenza di tutto il resto d'Europa, in Italia sono trattati come dei pericolosi pervertiti". Insomma, per uno dei rappresentanti dei gay italiani "non è più sopportabile, dopo quarant'anni di battaglie, continuare ad essere pazienti e corretti, mentre ogni giorno si viene aggrediti e discriminati". Per questo, avverte Mancuso, gli onorevoli stiano attenti: "E' pronta una campagna che tenendo conto delle leggi in vigore, attuerà una forma intelligente di outing per far comprendere all'opinione pubblica quanta violenta ipocrisia sia presente nella classe dirigente italiana". E per precauzione, la campagna di verità-sputtanamento sarà gestita non da Equality Italia (non si sa mai), ma da non meglio precisati "siti gay indipendenti".

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Commenti all'articolo

  • GMTubini

    19 Luglio 2011 - 19:07

    A ogni articolo su fatti che riguardano (anche di straforo) l'etica e la religione ecco che arriva puntuale la solita appassionata concione di free2010 "il liberale". Secondo la maggioranza dell'assemblea che Lei ha citato, l'omosessualità è "una variante naturale del comportamento umano", e la pedofilia che tipo di variante è?

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  • Free2010

    19 Luglio 2011 - 16:04

    Essere omosessuali non è una colpa, non è una malattia e soprattutto non è un reato (anche se c'è molta gente che continua a confonderla con la pedofilia, che invece è un reato molto grave). Anche l’Assemblea generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel gennaio 1993 ha preso posizione sul fatto che l’omosessualità è “una variante naturale del comportamento umano”. A questo punto, vista la situazione rispetto agli altri paesi europei (con governi sia di centrodestra che di centrosinistra), se ci sono omosessuali occultati in parlamento che, per proteggere egoisticamente la propria carriera politica, continuano ipocritamente a votare decisioni politiche che mirano a mantenere vivi pregiudizi e discriminazioni (atteggiamenti riassumibili con il termine generico di omofobia) mi sembra anche comprensibile che tali nomi sia resi noti.

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