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L'ex avvocato della D'Addario "Spinta a parlare su Corriere"

Legale Gerardo Matera: "E' stata costretta a fare quell'intervista. L'ho difesa fino a un'ora prima, a quel punto l'ho mollata" / LODI

L'ex avvocato della D'Addario "Spinta a parlare su Corriere"
L'avvocato Gerardo Matera, foro di Foggia e studio a Cerignola, è stato a lungo il difensore di Patrizia D'Addario. Per anni l'ha seguita nelle numerose vicissitudini giudiziarie. E adesso racconta: "Ho difeso la signora fino a un'ora prima della pubblicazione della sua intervista sul Corriere della Sera. Qualche tempo prima lei venne da me. Disse che era sua intenzione affiancarmi un altro legale di Bari. Incontrai la collega Maria Pia Vigilante, ma quando mi accorsi che le sue scelte difensive divergevano dalle mie, fui il primo a tirarmi indietro. Mi defilai in buon ordine, rimettendo il mandato".

Patrizia D’Addario aveva le famose registrazioni dei suoi incontri con il capo del governo, che diventarono pubbliche e furono consegnate a un pm.

"Lei vuol sapere se ho preso parte a qualche incontro organizzato per  concordare quell'intervista e la consegna dei nastri alla magistratura. Bene, l'avverto subito che queste risposte sono pronto a darle al Consiglio dell’ordine degli avvocati qualora ritenesse dovermi convocare. Di certo, non è mia intenzione violare il segreto d'ufficio in questa sede".

Crede che la signora D'Addario dica la verità quando racconta di essere stata manovrata in questa faccenda?
"La mia cliente aveva deciso di vendere la notizia dei suoi incontri con il premier a un settimanale popolare. Voleva guadagnare dei soldi. Ma l'avvocato Maria Pia Vigilante le disse che doveva farlo gratis. Con il Corriere della Sera, e che in seguito lei l’avrebbe affidata a una struttura che tutela e protegge le donne. La verità? Forse come in tutte le questioni giuridiche sta nel mezzo. In questo caso avevamo una signora disposta a raccontarsi da una parte e un avvocato che decideva con chi e quando dall’altra. Sta di fatto che quando vidi quella intervista pubblicata sul Corriere, chiamai la collega di Bari dicendole che doveva quantomeno avvertirmi. E rimisi il mandato".

Quale risvolto penale poteva avere quel materiale registrato?

"Nessuno. Ho visionato molte volte  quelle cassette e le conversazioni registrate da Patrizia D'Addario sul cellulare. Cosa ho visto e sentito? Una signora matura, consapevole di quel che stava facendo. Una signora consenziente che faceva l'amore con un altro signore, consenziente. Nessun profilo penale, dunque. Semmai la scelta di rendere pubblica la cosa, costituisce una violazione della privacy ai danni della signora stessa".

Lei avrebbe consigliato alla signora di pubblicare quel materiale? E lo avrebbe fatto consegnare, da lei, alla magistratura?

"Perché avrei dovuto? Quando ho visto l'intervista me ne sono andato. E per quale motivo avrei avuto motivo di rivolgermi a un pm davanti all'assenza di una notizia di reato? Nessuno. Certo, mi si può dire che la procura di Bari indagava su Giampaolo Tarantini e lo sospettava di favoreggiamento della prostituzione, ma non c'era bisogno di quelle immagini per aiutare l’inchiesta. Patrizia D'Addario non è stata retribuita, ha volontariamente fatto sesso con un uomo come fanno miliardi di persone".

Crede sia stata indotta a consegnare quei nastri?

"Posso solo fare una considerazione: quando un cliente non segue i miei consigli, io rimetto il mandato. Come del resto ho fatto. Ripeto: sono disposto a riferire qualsiasi altra circostanza all’Ordine, se serve".
E il Consiglio degli avvocati di Bari ha aperto un'indagine conoscitiva sulla vicenda denunciata da Patrizia D’Addario in merito al presunto "complotto ordito  ai danni di Silvio Berlusconi. Nella seduta di mercoledì è stato nominato un istruttore coordinatore della disciplinare. L'indagine riguarda l'ex difensore della donna: l'avvocato Maria Pia Vigilante, appunto,  che in una nota dichiara la piena disponibilità a chiarire. Gli avvocati baresi chiederanno informazioni, nei limiti del segreto istruttorio, anche alla procura. Che ascolterà la "verità" di Patrizia D'Addario.

di Cristiana Lodi

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Commenti all'articolo

  • parigiocara

    22 Luglio 2011 - 20:08

    ma dopo la gran figura di m... che ha fatto da sant'oro perché non si nasconde ?? certo continuare la professione ora è difficile, data la concorrenza fresca .... si cerchi un lavoro da badante in un ospizio .... i vecchietti gradiranno ...

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  • rinogioffre

    22 Luglio 2011 - 20:08

    Blu521, è vero, è brutto dover rosicare: a chi tanto e a chi niente. Che ci vuoi fare, questa è la vita! Chi ha perso il conto e chi, invece,... ha perso la vista...

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  • blu521

    22 Luglio 2011 - 19:07

    Le foto sono vere. le registrazioni pure. Faccia causa al corriere,all'avvocato.all'ordine delle escort di lusso o meno,a Tarantini, a mezza o tutta Bari, insomma faccia quello che le pare, ma nel lettone di Putin ci stava lei e il nano: magari a fare gli aeroplanini di carta, poco importa, quel che certo è che il nano è un puttaniere. Fa sorridere oggi la conferenza stampa alla Maddalena con un Zapatero alquanto stralunato: "il bello sta nella conquista di una donna" Sarà, ma per me è una vita che prende per il c.lo una nazione:la nostra!

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