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Orte, Freccia Rossa assediato L'onda lunga di Tiburtina

Protesta dei pendolari per i ritardi. Domenica violentissimo incendio nello scalo romano, cantiere Tav: "Causa è furto cavi rame"

Orte, Freccia Rossa assediato L'onda lunga di Tiburtina
La rabbia dei pendolari scoppia un giorno dopo l'incendio alla stazione Tiburtina, a Roma, che domenica ha mandato in tilt il traffico ferroviario in tutta Italia. Nella mattinata di oggi, lunedì 25 luglio, un centinaio di persone ha invaso i binari della stazione di Orte Scalo, in provincia di Viterbo, costringendo un treno ad alta velocità Freccia Rossa diretto a Roma a fermarsi sul terzo binario. Il macchinista, non appena il convoglio è entrato in stazione, ha notato i pendolari sui binari ed ha immediatamente azionato i freni riuscendo a bloccare il convoglio a distanza di sicurezza. Il 'Freccia Rossa, che viaggiava semi vuoto, è stato preso d'assalto dai circa 600-700 pendolari in attesa di un treno per Roma. Almeno 400 sono riusciti a salire a bordo. Il caos è scoppiato quando le persone assiepate sul binario tre, quello in cui transitano i convogli diretti alla capitale, hanno sentito gli altoparlanti annunciare che dal binario quattro sarebbe partito un treno speciale istituito dalle Fs. Mentre la stragrande maggioranza dei pendolari si è diretta verso il sottopassaggio che collega i binari, un centinaio di loro ha iniziato ad attraversare le rotaie proprio nel momento che il Freccia Rossa entrava nello scalo. Le 250-300 persone che non hanno trovato posto sul treno ad alta velocità sono riuscite a partire per Roma poco dopo con un convoglio straordinario.

Domenica di fuoco - Quella di domenica è stata una giornata di fuoco, attesa e ritardi. Le fiamme del grandissimo incendio nel secondo scalo romano, cantiere della linea ad alta velocità, sono iniziate verso le 4 di domenica mattina per un problema elettrico, e sono state spente soltanto in serata. L'incendio ha causato la paralisi del sistema ferrioviario in tutta Italia. Treni costretti a transitare a bassa velocità per l'assenza di segnali elettrici, attese di ore nei principali snodi della Tav e delle altre linee, migliaia di passeggeri costretti ad aspettare sotto le pensiline a Milano, Genova, Bologna, Firenze, Napoli e Palermo. Alle origini del gravissimo incidente ci sarebbe un 'banale' furto di cavi di rame che "provocano anomali funzionamenti degli impianti, anche in tempi differiti rispetto al momento del danneggiamento", si legge in una nota di Trenitalia. I vigili del fuoco hanno escluso al 90% l'ipotesi dolosa (come detto, la stazione Tiburtina è snodo fondamentale della linea Tav), puntando sulle "cause elettriche". Naturalmente, è polemica sulla sicurezza del cantiere. "Nei prossimi giorni saranno inevitabili restrizioni al traffico ferroviario con riflessi sui normali servizi ai viaggiatori", ha annunciato il ministro dei Trasporti Altero Matteoli, che in serata ha aggiunto: "Faccio appello alla pazienza dei cittadini che utilizzeranno il treno nei prossimi giorni, tenuto conto che il rogo della stazione Tiburtina fa parte degli eventi imponderabili ed imprevediili". "Questo brutto incidente creerà problemi per il prossimo mese", ha fatto sapere il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha chiesto alle Fs di non ritardare i lavori per la nuova Tiburtina e di pagare i danni per la ricostruzione. L'incendio si è sviluppato probabilmente nei tunnel sotterranei che portano i cavi dell'alta tensione e poi è salito. Per quasi 15 ore ha bruciato una bassa palazzina che ospita la sala operativa e le centraline elettriche della stazione: da un lato dà sul binario 2 di Tiburtina, dall'altro sull'esterno, lato ovest, ricoperto dalla copertura esterna delle impalcature del cantiere per il nuovo scalo.

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Commenti all'articolo

  • roda41

    26 Luglio 2011 - 09:09

    saranno tempi amari.

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  • cybersteak

    25 Luglio 2011 - 14:02

    in Italia non va bene così. I pendolari pagano il prezzo per la malamministrazione e la politica che non sa niente dei problemi dei cittadini. Aboliamo le macchine blu per i politici e vedrete, fra un paio di anni abbiamo un servizio ferroviario degno di questo nome.

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  • infrangibile

    25 Luglio 2011 - 12:12

    colpa dei Rom? Dell'Islam? Di Pisapia?

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