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Bimbo di undici mesi

azzannato dal suo cane

Bimbo di undici mesi
Un altro bambino tra le fauci di un cane. Stavolta è accaduto a Piombino, in provincia di LIvorno. Il piccolo, undici mesi, è grave in ospedale. Ad azzannarlo un american Staffordshire terrier, cane grosso e forte: stava giocando con il bambino in casa, insieme con la mamma. Anche questa razza canina non è compresa nella lista dei cani pericolosi, come il mastino napoletano che una settimana fa ha ucciso un altro bambino in provincia di Roma.

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Commenti all'articolo

  • herbavoliox

    25 Febbraio 2009 - 10:10

    Fatti del genere si moltiplicano, è preoccupante non sarà qualcosa nell'atmosfera che provoca questo oltre che nei cani anche negli umani?

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  • cinziasammartino

    24 Febbraio 2009 - 20:08

    La gelosia, è il movente che fà azzannare i piccoli rivali. Il cane prova sentimenti ma non ha la coscienza di capire ciò che è bene e ciò che è male; per lui, un bambino o un altro cane sono la stessa cosa, ecco perchè difende ciò che è suo azzannando il cucciolo d'uomo. Probabilmente se in famiglia fosse arrivato prima il bambino e dopo il cane, non si sarebbe manifestata la gelosia dell'animale, tuttavia è sempre un rischio tenere in casa un cane di grossa taglia, specie se ci sono i bambini molto piccoli.

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  • gasparotto

    24 Febbraio 2009 - 17:05

    Come si fa , mi chiedo, a tenere una bestia del genere in casa e per di più a lasciarlo giocare con un bambino di pochi mesi? Bisogna mettersi nelle gloriose meningi una volta per sempre che si tratta di bestie pericolose,la cui ferocia ed istinto aggressivo, a volte supera le effusoni che certi cani possono dare ai propri padroni. Questi sono cani da guardia da difesa e da offesa, la cui selezione richiede anni ed anni. Pensate ad esempio al Dogo selezionato dai tedeschi in Argentina, dove ci sono mischiati addirittura i geni del pointer per il fiuto,del doberman, del mastino napoletano, e di tanti altri cani via via nell'albero genetico. Ne è venuto fuori un cane da combattimento, usato per cacciare il puma nella pampas. Lo terreste un cane del genere a casa, a convivere con voi? Eppure un mio amico , la cui moglie ha appena partorito, ce l'ha, a casa. Ed io non vado mai da lui, tutte le volte che mi invita prendo una banale scusa. Ma come si fa con certe teste gloriose? E che dire degli animalisti tout court, a principiare dalla sottosegretaria al welfare Martini? "Il comportamento del cane, dipende dal padrone, dall'addestramento e dall'educazione impartitagli". Per me è una boiata pazzesca. L'uomo è l'uomo, il cane è il cane, il quale agisce d'istinto. Spetta all'uomo discernere. Quante altre volte dovremo leggere di certe tragedie per la stupidità di certe persone che con le loro bislacche teorie, condizionano la vita delle maggioranze? Un conto avere a che fare con uno yorkshire un conto con una belva del genere che ha azzannato il povero bimbo.Ed ora aspettiamo le note dei soliti soloni animalisti d'accatto. C'è chi difende le bestie umane e c'è chi difende le belve feroci. I poveri cristi rispettosi delle regole chi li difende? Verrà un giorno che costoro si romperanno i coglioni ed allora sarà dura.

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