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Treviso, sgozzate madre e figlia

Si cerca il marito marocchino

Treviso, sgozzate madre e figlia
Le hanno trovate senza vita, sgozzate a coltellate, ieri sera, nella loro abitazione. Vittime della ferocia dell'assassino una madre e la sua bimba di due anni, residenti in un condominio a due piani in via Cal Morganella a Castagnole di Paese, in povincia di Treviso. Elisabetta Leder, 36 anni, lavorava come infermiera alla casa di risposo Menegazzi di Treviso. La piccola si chiamava Arianna. Ancora non è chiara la dinamica o il possibile movente del duplice omicidio, anche se il Pm di turno, Antonio Miggiano, non esclude che all'origine ci sia un raptus. Gli investigatori stanno cercando l'ex convivente della donna e padre della bimba, un marocchino che risulta clandestino in Italia. A carico dell'uomo, al momento, non ci sarebbe alcun elemento che possa coinvolgerlo nell'assassinio di moglie e figlia. Il marocchino, secondo quanto si è appreso, era stato espulso nei mesi scorsi dall'Italia, in quanto senza lavoro e senza permesso di soggiorno, ma sarebbe rientrato clandestinamente alcuni giorni fa.
I corpi senza vita sono stati trovati dal fratello di Elisabetta che, allarmato per il forte ritardo della sorella per cena, era andato a cercarla a casa: il giovane ha visto dall'esterno le luci dell'appartamento e la tv accese, e ha pensato che la sorella si fosse allontanata. Dopo un'inutile attesa ha chiamato i carabinieri: quindi la macabra scoperta. La sorella versava sul pavimento, i tagli alla gola e le mani riscontrate ferite, segno che abbia cercato di difendersi.

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Commenti all'articolo

  • Pascal50

    25 Febbraio 2009 - 18:06

    ..pena di morte!.Pena di Morte!...Pena di Morte!.

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  • corux

    25 Febbraio 2009 - 16:04

    GIUSTO!!! Click e Oloferne siete GRANDI !!! Altro che balle.. discussioni.. cavilli... QUI CI VUOLE LA PENA DI MORTE !!

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  • idomeneo41alice.it

    25 Febbraio 2009 - 09:09

    Pover vittime e miseranda Italia,dove siamo caduti.Siamo invasi da Predoni avezzi ad usare asce,macheti,coltelli,sgozzano,stuprano,uccidono,come se fossimo in una savana,spadroneggiando a destra ed a manca,certi della non punibilità.Hài voglia di alzare il ditino sermoneggiando,Mister Fini.Guarda come siamo ridotti!

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  • Shift

    25 Febbraio 2009 - 09:09

    Non servono molte prove per sapere come siano andate le cose. Il marito marocchino le ha uccise o le ha fatte uccidere, non per un raptus, come si tenta di giustificare al solito questi delitti per coprire gli immigrati islamici, ma per l'applicazione di una precisa mentalita' discendente dalla sua fede islamica. I musulmani non sono gente che possiamo integrare da noi, troppe diversita' ci dividono. Non concepiscono niente di la' del loro fanatismo religioso, la loro stessa coscienza e' guidata dalle regole coraniche, quindi non hanno nemmeno alcun pentimento per quello che fanno, si sentono pienamente giustificati. E' ben per questo che in Italia non devono esistere moschee e islamismo, sono un pericolo per tutti noi.

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