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Cameron, figuraccia in Toscana Va al bar e non lo servono

Montevarchi, non riconoscono il leader tory. La commessa è occupata e David si porta le tazzine fuori da solo: niente mancia

Cameron, figuraccia in Toscana Va al bar e non lo servono
La Toscana tanto amata dagli inglesi riserva un brutto scherzo al premier David Cameron. Il primo ministro tory, in vacanza in Italia insieme alla moglie Samantha e ai tre figli (Nancy di 7 anni, Arthur di 5 e Florence, un anno il 24 agosto), si sta godendo qualche giorno di vacanza nella tenuta di Galatrona a Mercatale Valdarno, vicino ad Arezzo, di proprietà della famiglia Sanjust Bazzocchi. La cattiva sorpresa arriva a Montevarchi, quando a metà mattinata di domenica si è fermato in un bar con moglie ed amico. Nessun cerimoniale o particolari misure di sicurezza. Solo il piacere di essere, per qualche giorno, un turista come tutti gli altri. Forse un po' troppo come tutti gli altri. Quando si è rivolto al bancone per richiedere due caffè e un cappuccino da portare al tavolino all'esterno, la 27enne barista dell'ex bar Unione, oggi bar Dolce Nero e fiore all'occhiello della cittadina nella centralissima Piazza Varchi, l'ha liquidato dicendo di essere un po' indaffarata e chiedendogli, cortesemente, di portarsi le tazzine fuori da solo. Cameron, da buon inglese, non si è scomposto. Si è seduto con gli ospiti e si è intrattenuto per qualche minuto anche con il sindaco di Montevarchi, Francesco Maria Grasso. A riportare la disavventura turistica sono stati poi i tabloid inglesi, sottolineando come il premier abbia preferito non lasciare mancia. 

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Commenti all'articolo

  • paolodellasala

    02 Agosto 2011 - 15:03

    La "figuraccia" -semmai- l'han fatta quelli del ristorante toscano. Invece Cameron ha fatto un'ottima figura: non si è presentato col consueto corteo di gorilla e autoblu, e solo per questo motivo non è stato individuato come un vip. Siamo un paese sfigato e feudale, ex servi poi liberti, ora più servi che pria.

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  • frabelli

    02 Agosto 2011 - 14:02

    Se il problema è stato quello di portare al tavolo le bevande, bisogna vedere se in quel bar il servizio al tavolo è previsto. In caso di risposta affermativa, quel bar s'è fatto una pessima pubblicità. Per quanto riguarda la mancia, poi, non vedo il problema. Visto il mancato serrvizio perhé la mancia? Poi, detto tra noi, in Italia, al bar, la mancia la lasciano in pochissimi.

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  • LoZioTazio

    02 Agosto 2011 - 07:07

    Ho l' impressione che l' anonimo articolista abbia scritto tanto per scrivere qualcosa e fare il suo bravo compitino giornaliero agli occhi del redattore capo, perché non vedo proprio nulla di strano in quanto successo, l' articolo é superfluo e vacuo. Se non c' é servizio ai tavoli perché manca il cameriere non vedo dove mai sia la figuraccia. Perché se il cameriere c'é, il bar é felicissimo di mandarlo al tavolo ricevendo in cambio il dovuto sovrapprezzo! Ma se non c'é? Cosa dovrebbe fare il barista? Piantere in asso gli altri avventori, lasciare il bancone e la macchina del caffé per andare a servire Mylord? Ma che per caso gli avventori non titolati per il signor articolista valgono meno di un politico in vacanza? Se poi Cameron non ha lasciato la mancia son fatti suoi, io al bar sotto casa lascio sempre le monetine nel salvadanaio dei camerieri anche se mi faccio servire al bancone e non al tavolo, ma io non sono un politicante e molto meno un articolista.

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  • leonardoalbani

    01 Agosto 2011 - 23:11

    Purtroppo la cafonaggine e l'ignoranza in questa regione imperversa senza intravedere vie d'uscita. Non mi ha stupito il trattamento riservato al Primo Ministro Inglese e non mi convince nemmeno la storiella che la signorina non sapesse chi c'era al suo "affollatissimo" bar. Signori con il turismo siamo affogati dopo questa figura di m........ internazionale. Visto che ci siamo voglio raccontarvi un episodio a dir poco drammatico e fuori da ogni sensibilità umana. Nel comune di Sinalunga, sabato è morto schiacciato da un cancello un bambino di 11 anni. il fatto a creato notevole impressione e sofferenza tra la gente. Nonostante ciò la domenica seguente, a conclusione della festa dell'Unità, alle 24,3o circa, sempre con tanta "sensibilità" , si è tenuto uno spettacolo maestoso pirotecnico di circa trenta minuti abbondanti. Vergogna non avere avuto nemmeno un momento di rispetto verso questa famiglia di operai che hanno perso una creatura. Quindi siete ancora stupiti Anna

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