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Migranti, niente soccorso Nato Frattini chiede un'inchiesta

Drammi dell'immigrazione, Farnesina vuole che l'Alleanza riveda gli obblighi di protezione per i civili in fuga dalla Libia

Migranti, niente soccorso Nato Frattini chiede un'inchiesta
Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha dato istruzioni al rappresentante permanente italiano presso la Nato, ambasciatore Riccardo Sessa, di chiedere un'inchiesta formale sul presunto mancato soccorso da parte di una nave dell'Alleanza a battelli con clandestini a bordo in fuga dalla Libia. L'ultimo dramma è stato quello del barcone soccorso dalla Guardia costiera a 90 miglia da Lampedusa: ancora da chiarire il bilancio delle vittime, i superstiti parlano di cento cadaveri gettati in mare e di morti per fame, sete e stenti.

Regole da cambiare - Il ministro, si legge in una nota della Farnesina, ha anche chiesto all'ambasciatore Sessa di sollecitare una discussione all'interno dell'Alleanza Atlantica per il possibile adeguamento del mandato della missione di salvaguardia delle popolazioni civili in Libia, sulla base delle risoluzioni delle Nazioni Unite 1970 e 1973, affinchè vengano opportunamente considerate la tutela e soccorso anche di coloro che per cause belliche sono costretti a fuggire su barconi mettendo a rischio la propria incolumità.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    06 Agosto 2011 - 13:01

    non faremo NOI popolo qualcosa, non cambierà nulla.

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  • raucher

    06 Agosto 2011 - 10:10

    I pattugliamenti della Nato non dovrebbero anche vigilare per effettuare respingimenti? Non mi risulta che li facciano o , perlomeno i giornali non ne hanno mai parlato. Questi africani che stanno arrivando sono in parte nigeriani e in parte somali. I somali fuggono dalla carestia e guerra , dubito che possano essere rimpatriati. Chi spera che possano essere suddivisi tra vari paesi , se lo può scordare , le regole UE prevedono che i rifugiati restino nel Paese che per PRIMO li ha accolti, cioè l'Italia. Quando li trovano all'estero ce li rimandano. Il che equivale a dire che se qui dovessero arrivare , come prevedibile, i 12 MILIONI di somali in fuga dalla siccità e fame, ce li dovremmo tenere. Per quanto riguarda invece i nigeriani, non vedo per quale motivo non debbano essere rimpatriati, anche se pure in Nigeria sono alte le tensioni tra gli islamici ( tanto per cambiare) e gli altri.

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  • bellissimo

    06 Agosto 2011 - 10:10

    Qualcuno dovrà dire alla Grecia che intende costruire un fossato al confine con la Turchia per frenare l'immigrazione,che butta via i suoi soldi. Dite pure alla Grecia che i clandestini entreranno tutti da Lampedusa,e penseremo noi ,poi a distribuirli.

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  • ortensia

    06 Agosto 2011 - 00:12

    il mio quartiere sta cambiando colore. Donne "incartocciate" nei loro burka o come si chiamano. Ma cosa sta diventando l'Italia? Il rifugio di tutti gli sfigati del mondo?

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