Cerca

Preso il pedofilo di Napoli

Ha precedenti per abusi

Preso il pedofilo di Napoli
È stato fermato il presunto responsabile della violenza sessuale su un ragazzino di 12 anni avvenuta l'altra sera nel centro di Napoli. Si tratta di Pasquale Modestino, è un dipendente comunale (fognatore, già sospeso dal servizio) di 53 anni, con una vita "regolare". Conviveva con la nonna di un amico della vittima. L'uomo avrebbe già precedenti specifici per reati sessuali: tre anni fa fu fermato per presunte violenze su una bimba, ma il gip negò l'incidente probatorio e Modestino tornò in libertà (il procedimento è ancora in corso). A inchiodare l'uomo, oltre al riconoscimento da parte della vittima, anche le impronte trovate dalla Scientifica lungo la discesa di via Biagio Miraglia, a poche decine di metri dalla sede della Polizia Stradale. Rinvenuto anche un residuo biologico e un manico di scopa utilizzata per le sevizie al ragazzo.
Secondo i racconti del ragazzino, l'uomo lo ha costretto a seguirlo nel vicolo con un ricatto: prima gli ha chiesto l'oram quindi gli ha rubato l'orologio. Infine il ricatto: "Se lo rivuoi seguimi". A questo hanno fatto seguito le botte e la violenza sessuale.
Mentre usciva dalla Questura per essere trasferirlo al carcere di Poggioreale la folla che si era accalcata all'esterno dell'edificio lo ha aggredito con sputi e insulti. E pugni e calci sono stati tirati contro la macchina della polizia su cui viaggiava il pedofilo.
Intanto D. è stato dimesso nel pomeriggio dall'ospedale Santobono di Napoli: le sue condizioni di salute sono migliorate. Secondo quanto si è appreso il minore ha avuto anche colloqui con esperti e psicologi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • corux

    26 Febbraio 2009 - 15:03

    Tanti discorsi, tante disquisizioni, ... BASTA !!! A MORTE !!! Ristabiliamo la PENA DI MORTE.

    Report

    Rispondi

  • sloop

    26 Febbraio 2009 - 15:03

    Certi animali non sarebbero nemmeno da arrestare. Se fossimo gente con le p...e avremmo dovuto rovesciare l'auto delle forze dell'ordine, catturarlo e, dopo averlo seviziato, lasciarlo al linciaggio della folla. Naturalmente stesso trattamento a "quelli" che lo hanno protetto. Proteggere un animale come questo è complicità nel reato commesso.

    Report

    Rispondi

  • herbavoliox

    26 Febbraio 2009 - 10:10

    ... dovremo assistere ad episodi schifosi come questo? La bestia in questione doveva essere rinchiusa subito e non essere rimandata fuori a stuprare bambini. Quando si comincerà a mettere in carcere anche il giudice colpevole di avere sbagliato? La riforma della magistratura deve prevedere anche questo: la giustizia non dice chi sbaglia deve pagare?

    Report

    Rispondi

  • graziella

    26 Febbraio 2009 - 09:09

    ma questo stillicidio avrà mai una fine, ma questi bambini, donne per quanto dovranno vivere nel terrore di aggirarsi per le strade, per quanto tempo ancora legiferare porterà solo a chiacchere e fatti zero. Io mi chiedo : ma se un'individuo ha dei reati precedenti così gravi, perchè nessuno pensa di rinchiuderli e BASTA! I problemi sono solo di chi li ha, quel bambino ha la sua infanzia rovinata e lo sporco pedofilo, tra pochi giorni girerà tra le strade!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog