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Alfonso Papa rimane in galera Riesame: 'No vizio di forma'

Il tribunale respinge l'istanza di scarcerazione per il deputato Pdl. Decadono però due ipotesi di concussione

Alfonso Papa rimane in galera Riesame: 'No vizio di forma'
Alfonso Papa resta in carcere. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame respingendo l'istanza presentata dai legali del deputato Pdl, Giuseppe D'Alise e Carlo Di Casola, di scarcerazione o, in subordine, dei domiciliari. Sarebbero però cadute due ipotesi di concussione residuali nei confronti del parlamentare del Pdl, arrestato nell'ambito dell'inchiesta dei pm napoletani Woodcock e Curcio sulla P4. I legali di Papa speravano in una scarcerazione per vizio di forma. Nei giorni scorsi avevano presentato una prima istanza chiedendo la scarcerazione del loro assistito per un vizio di forma, sostenendo che l'avvocato D’Alise non aveva ricevuto la notifica dell’avviso della fissazione dell’udienza.
La richiesta era stata respinta in quanto la Procura aveva dimostrato di avere inviato regolarmente la notifica, ricevuta dal portiere dell’edificio in cui risiede lo studio dell’avvocato D’Alise. La novità che ha indotto i legali D’Alise e Carlo Di Casola a presentare una nuova sitanza di scarcerazione per vizio di forma è costituita dal fatto che soltanto stamattina, secondo quanto reso noto dalla difesa, l’avvocato D’Alise avrebbe ricevuto l’avviso della fissazione dell’udienza che si è svolta presso il Riesame due giorni fa.


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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    06 Agosto 2011 - 09:09

    ma l'indagato resta in carcere.Questa sorta di tortura del xx secolo è tollerata e non contrastata,rendendo la magistratura onnipotente.Se gli italiani vogliono questo,che ben venga un simile trattamento,non meritano niente di meglio.

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  • perfido

    05 Agosto 2011 - 20:08

    Alfonso PAPA -magistrato- deputato del PDL, resta in carcere. Questa sarebbe l'ultima novità. Invece è la penultima, perchè l'ultima corrisponderebbe ai colleghi-magistrati di PAPA, dell'area sx , che delinquono, esercitando l'abuso di potere. Ci sarebbe da fare un bel "fuocherello" : (magistrati-avvocati-giornalisti), per vedere se uscisse ancora del "fumus persecutorio". Saluti.

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  • Borgofosco

    05 Agosto 2011 - 18:06

    Il compianto presentatore, liberale convinto, ha subito la gogna giudiziaria a causa di certi "Pascalone ò nimale" e Gianni il bello. Anche allora Enzo venne trattato da "mostro" grazie alle fandonie di una signora che vide per caso uno smercio di droga mentre cambiava le mutandine..sic.. nei corridoi dell'emittente televisiva Antenna 3... tutte fandonie e falsità la cui veridicità non sfiorò il dubbio degli inquirenti. Risultato: Enzo Tortora è da tutti ricordato come un martire di "malagiustizia". Non essendo ne giustizialista e tanto meno forcaiolo, attenderei il processo e, soprattutto, la congruità delle accuse. Ricordo che in un vero Paese liberale le accuse devono essere confermate da prove di avvenuti delitti. Nel caso di Alfonso Papa si conoscono soltanto presunti rapporti con una fantomatica P4 che farebbe in Bisignani il capo. Bhoooo

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