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Ricetta anti-crisi del sindaco Pdl: "Riapriamo case chiuse"

Primo cittadino a luci rosse ad Altopascio: "Stop con l'ipocrisia di Stato. Creiamo zone per la prostituzione per raggranellare euro"

Ricetta anti-crisi del sindaco Pdl: "Riapriamo case chiuse"
Gli enti locali con il varo della manovra rischiano un ridimensionamento, e in parallelo continuano a farsi sentire i morsi della crisi economica. Serve ingegno. Servono proposte par fare cassa. E una arriva da Maurizio Marchetti, primo cittadino Pdl di Altopascio, una cittadina in provincia di Lucca. La sua ricetta contro la crisi? In verità è una vecchia proposta: legalizzare la prostituzione con la creazione di quartieri comunali a luci rosse, dove ci siano controlli severi e una gestione pubblica di tutti i proventi.

"Stato laico accantoni ipocrisia" - Marchetti ha spiegato come affrontare la crisi: "Credo sarebbe il caso che uno Stato laico e serio accantonasse l'ipocrisia e affrontasse il problema della prostituzione. Un settore oggi totalmente al nero che vede occupate, secondo stime attendibili, ma forse al ribasso, tra le 70mila e le 100mila persone, molte delle quali straniere, che, con ogni probabilità, fanno prendere la strada di altri Paesi europei ai loro cospicui ricavi. Un giro di affari di miliardi che piace solo ai delinquenti e a chi ha interessi in questo senso".

"Non vedo altre strade" - La soluzione, secondo il sindaco del Pdl, è semplice. Per portare allo scoperto il fenomeno basta creare zone dove praticare il sesso a pagamento e in tutta sicurezza, realizzando le aree seguendo elevati parametri urbanistici e sottoponendo gli esercizi a stringenti controlli a livello sanitario e fiscale. "Mi immagino già le critiche sulla moralità e via dicendo - ha messo le mani avanti il sindaco Marchetti - ma chiedo a tutti: è più morale che una persona lavori al nero percependo anche 10mila euro al mese, mentre ci sono persone che lavorano onestamente e non arrivano a fine mese? In ogni caso, se si ritiene che non si possa legalizzare la prostituzione, alla facciamola diventare un reato. Non vedo altre strade".

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  • maxsimo

    18 Agosto 2011 - 13:01

    Sono più che d'accordo, legalizzare le prostitute pulirebbe la strada di notte ( con scene poco piacevoli .... distrazione alla guida a 1000 altro che cellulare senza auricolare !) consentirebbe ai TANTI frequentatori di avere sicurezza nei rapporti con controlli medici, dato che è l'espressione più nota di lavoro in nero alla luce della notte ! SI per far pagare le tasse anche a loro !

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  • beylerbey

    17 Agosto 2011 - 10:10

    La legge Merlin (anno 1958) eliminò le case chiuse.Oggi,dopo oltre mezzo secolo dall'entrata in vigore di quella legge,il mondo è cambiato ad 1 velocità ancor più rapida di quanto si potesse prevedere.Ed è così che in TICINO -Svizzera Italiana-è sufficiente riempire 1 modulo per richiedere all'autorità il permesso di esercitare l'attività di Prostituta: ciò comporta tutta 1 serie di ulteriori regole da rispettare.Sembra inoltre che da settembre 2011,verrà regolamentata la parte economica della vicenda,dal momento che gli svizzeri sono intenzionati a far pagare le imposte alle ragazze esercenti tale attività.E in Italia? bah,come al solito siamo allo sbando anche in questa materia.Credo che la riapertura dei casini,con tutto ciò che comporti (controlli sanitari,svuotamento delle strade,investimenti edilizi,imposte,ecc.)sia necessario e,da qualsiasi parte lo si guardi, conveniente sia per lo Stato che per il cittadino. Cordialmente.

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  • amb43

    17 Agosto 2011 - 08:08

    sono d'accordissimo per la riapertura dei "casini". Solo così si eliminerebbero le malattie, con controlli sanitari, si toglierebbero dalle strade queste "signorine" sottomesse a papponi, pagherebbero le tasse , poichè i loro entroiti sono altissimi, ed anche i disabili con le loro pulsioni, sarebbero salvaguardati . Acc,ti alla beghina Merlin ! Se ci fosse un referendum, io sarei la prima ( sono una nonna ) ad andare a firmare. Dignità per chi batte il marciapiede, e per quelli che fanno la fila per ottenere le loro "attenzioni" : SI ALLE CASE CHIUSE !

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  • sfeno

    16 Agosto 2011 - 22:10

    e l' idea non piacera a chi ci mangia sopra ma non ce' solo l' IVA ma anche la dichiarazione dei redditi i contributi per la pensione e i versamenti persanita.

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