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Filmini hard e sms erotici: cento preti gay sotto ricatto

Due uomini arrestati per estorsione dalla Procura di Isernia. Gli incontri organizzati via Facebook con le donazioni dei fedeli

Filmini hard e sms erotici: cento preti gay sotto ricatto
Ben cento nomi, tanti ne contiene l’ «archivio dei preti gay» finito sul tavolo dei magistrati della procura di Isernia. E un nuovo, temibile scandalo sessuale - soprattutto quello dei preti pedofili - travolge i sacerdote e coinvolge la Chiesa, che da tempo deve fronteggiare questa “emergenza” internazionale. E nell’inchiesta di Isernia quelle ombre minacciose si addensano sul clero italiano. I magistrati ci lavorano da tempo e il 26 luglio scorso quel lavoro ha portato  in carcere due uomini, accusati di estorsione ai danni dei religiosi. Rivela tutto il settimanale «Panorama» nel numero in edicola oggi. Da questa inchiesta emerge appunto un mondo inquietante fatto di ricatti, relazioni occasionali e prestazioni sessuali intrecciate attraverso il web. E un numero impressionante di sacerdoti travolti dallo scandalo, intercettati in tutta Italia, da Biella a Palermo.

A casa dei due indagati - Diego Maria Coggiano e Giuseppe Trementino -  la polizia giudiziaria ha sequestrato filmati hard su computer e su cellulari, sms imbarazzanti e rubriche telefoniche: tutti elementi che delineano uno scenario definito dagli investigatori appunto  «inquietante». I sacerdoti finiti nella rete, sostengono gli inquirenti intervistati  da «Panorama», sembrano collegati tra loro  in un network vero e proprio  dove ci si ritrova e ci si scambia informazioni sugli amanti occasionali incontrati nella rete. Secondo l’accusa, i due indagati avrebbero contattato le loro “vittime” attraverso Facebook, inducendole a rapporti sessuali virtuali, e poi le avrebbero ricattate con filmini e messaggini. Il settimanale ha anche intervistato, attraverso il suo legale, uno dei due indagati,  Trementino, trent’anni e un lavoro per un corriere espresso. «Tutto è iniziato dalla storia che ho avuto con un prete», racconta l’uomo,  «con il quale facevo sesso e che mi dava dei soldi di sua spontanea volontà. Da qual momento sono stato letteralmente preso d’assalto da decine di sacerdoti».

Sacerdoti che pagavano migliaia di euro per prestazioni sessuali delle varie vittime adescate in rete, soldi rastrellati dai fedeli, invocati per opere di carità e di aiuto  e usati in questo modo. Lo documenta  la risposta di uno dei preti ascoltato dagli investigatori che, alla domanda dove avesse  trovato i settemila euro pagati per alcuni incontri particolari, ha risposto candidamente: «Non ho avuto gravi difficoltà economiche, grazie anche alla generosità dei fedeli che in questo periodo con la benedizione delle case hanno elargito grandi somme di denaro». E non contento il religioso  ammette che aver usato quei settemila euro per sollazzarsi con ragazzi vari gli ha impedito «di fare le opere di bene che faccio di solito, del tipo aiutare economicamente parrocchiani in difficoltà».

di Caterina Maniaci

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Commenti all'articolo

  • seve

    07 Aprile 2015 - 14:02

    Qualche giorno non lontano ,al portone di San Damaso busserà qualcuno , sono IO sono venuto a vedere cosa avete fatto della mia Chiesa , sono 2000 anni che ci siete , e parlate solo di soldi . Chi crede in me veramente? Qualche povero parroco di campagna , agli altri non credo . Povero Gesù di Nazareth.

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  • lepanto1571

    08 Dicembre 2012 - 10:10

    ..è solo questione di opportunità. Nelle madrasse succede anche di peggio. Si fanno preti perchè non vogliono lavorare, perchè è una posizione di potere, perchè possono circuire i deboli con promesse per le quali non debbono rendere conto, se non quando non si può più protestare. Chiamali stupidi!

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  • 7pernacchie

    19 Agosto 2011 - 15:03

    Quello che mi fa più specie è il nostro Papa che condanna l'omosessualità a piena gola...ma non si è mai guardato in casa? E non mi venga a dire che non lo sa!!!!!

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  • maxsimo

    19 Agosto 2011 - 12:12

    La chiesa in Italia è come le banche potente e nessuno può fare nulla .... la Chiesa intoccabile che dice e non fà. Il nome del Signore è il pretesto perfetto per arricchirsi anche se lo sono in abbondanza di loro : chiedono di fare la carità, di aiutare a noi , loro vivono nella ricchezza, non aiutano . Pensate se loro monetizzassero una piccola parte delle loro tante proprietà oltre al Vaticano come risanerebbero i paesi poveri e i bisognosi .. ma mica lo fanno! Chiedono carità da parte nostra. La beffa è che ne fanno parte pedofili, maniaci, gay : la famiglia è fatta da uomo e donna ......! In più non pagano tasse, ici......Intanto tranquilli che tutto sarà messo a tacere, i preti gay come i preti pedofili saranno spostati e tutto sarà come prima! Se esiste Dio spero che prenderà lui provvedimenti a riguardo

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