Cerca

Lecce, donna guida ubriaca: uccide 23enne e poi fugge

Porto Cesareo, giovane è stata travolta da Smart: conducente in arresto con accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso

Lecce, donna guida ubriaca: uccide 23enne e poi fugge

Aveva solo 23 anni ed è morta investita da una Smart in corsa, con a bordo un' altra donna, ubriaca, fuggita senza neanche prestare soccorso. E' accaduto la notte scorsa a Torre Lapillo, una zona costiera del Salento a pochi chilometri da Porto Cesareo, in provincia di Lecce. A guidare la Smart ha ucciso la 23enne, una leccese, rintracciata poco dopo dai Carabinieri e denunciata per omicidio colposo e omissione di soccorso. Nell'incidente è rimasto ferito anche un giovane di 20 anni che è ricoverato in gravi condizioni nell'ospedale di Lecce.

Lo scontro - Secondo una prima ricostruzione, la vittima insieme al suo amico stava passeggiando sulla litoranea, quando è stata travolta dalla  Smart guidata dalla donna, che è stato accertato guidava in stato di ebrezza. Il 20/enne è stato ricoverato nell'ospedale Vito Fazzi di Lecce, nel reparto di neurochirurgia, e i medici non hanno sciolto la prognosi nei suoi confronti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blues188

    22 Agosto 2011 - 14:02

    Mentre è vero che il vero problema è la patente facile che ora si da, basata solo sula memoria e la fortuna di indovinare i quiz. Poi proprio ieri, in silenzio, le assicurazioni hanno diviso per due la cifra da pagare ai parenti delle povere vittime degli incidenti stradali. Un regalo di questo Governo vergognoso e venduto alle Assicurazioni che ha firmato in sordina questa truffa legale.

    Report

    Rispondi

  • mr85albi85

    21 Agosto 2011 - 15:03

    Vorrei esprimere un'opinione riguardo al caso della"commessa omicida" del Salento.Una premessa:rispetto e cordoglio per tutte le famiglie colpite da drammi simili.L'unica cosa che non può tornarmi facendo i conti con la mia coscienza è l'imputazione ormai obbligata nei confronti del demone alcol.Ok.Proviamo a farci capire.Ma davvero si è così illusi che sia davvero LA causa di tutti i drammi stradali cui si assiste??La realtà è che pur di fare notizia solo di drammi coinvogenti dèmoni alcolizzati si parla!Esemplifico.Chi di voi non è mai tornato guidando da un pranzo di Natale sopra il ben noto limite di 0,5 mg/l??E se qualche sobrio pirata vi avesse tagliato la strada per imperizia?Spero qualcuno abbia il coraggio di riflettere sul fatto che in un caso del genere il criminalizzato sarebbe non chi ha sbagliato,ma chi ha bevuto!Lo trovo alquanto paradossale..E soprattutto:lo Stato pretende che i ragazzi guidino senza bere.Ma senza mezzi notturni e taxi a prezzi folli come funziona??bah.

    Report

    Rispondi

  • Blackcat

    20 Agosto 2011 - 20:08

    spero che e in carcere e non ai arresti domiciliari.

    Report

    Rispondi

blog