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Tubercolosi, 2 neonati positivi: in Lazio la paura del contagio

In programma ulteriori controlli per piccoli positivi al test. I risultati sono stati resi noti dall'unità presieduta da Renata Polverini

Tubercolosi, 2 neonati positivi: in Lazio la paura del contagio
Lo scandalo Tbc scuote il Lazio: a seguito dei controlli finora effettuati sono risultati positivi al test di diagnosi immunologico altri due neonati, le cui famiglie sono state immediatamente informate. E’ quanto fa sapere la Regione. L'unità di coordinamento riunitasi lunedì e presieduta dal presidente del Lazio, Renata Polverini, attraverso i suoi esperti ha precisato che la positività al test non significa malattia, ma esprime l’avvenuto contatto con il bacillo della tubercolosi. Pertanto, sui due neonati sono stati già programmati ulteriori controlli e sarà proposta la profilassi prevista dal protocollo definito dall’unità di coordinamento. La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell’avvenuto contatto con il micobatterio.

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Commenti all'articolo

  • Satanasso

    23 Agosto 2011 - 14:02

    Ecco una delle "ricchezze" che portano gli immigrati extracomunitari illegali...

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  • Al-dente

    23 Agosto 2011 - 13:01

    E' facile prevedere che quella infermiera si è presa la TBC nell'accudire a qualche bambino extra comunitario proveniente da paesi dove la TBC è endemica. A questo punto sorge il problema che i neonati vadano separati tra chi proviene da paesi normali con sanità efficace e quelli extra comunitari dove esistono problemi di vario genere. Lo stesso va fatto con le infermiere e i medici che accudiscono tali neonati, devono essere separati e non devono entrare nell'altro reparto. Il fatto di pensare che sono tutti uguali e tutti hanno diritto alle stesse cure è una stupidaggine grossa più di una casa. Devono ringraziare solo il fatto che la diffusione della TBC non è così rapida come potrebbe essere qualche altra malattia peggiore. Tuttavia non è uno scherzo lo stesso e coloro che se la prendono rischiano di non guarire o di portarsi per sempre degli strascichi.

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  • mab

    23 Agosto 2011 - 10:10

    Arrivano dall'africa o dalla romania che la tubercolosi latente che poi si scatena in italia dando il via al contagio. questa storia è da tempo che esiste ma tutti quanti la vogliono ignorare consapevolmente.

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