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Infarto in cella frigorifera Muore un dipendente Conad

Grosseto, Mirco Fregosi, 42 anni, è deceduto mentre sistemava la merce nella ghiacciaia. Tra possibili cause, lo sbalzo termico

Infarto in cella frigorifera  Muore un dipendente Conad
E' morto stroncato da un infarto mentre si trovava nella cella frigorifera del supermarcato in cui lavorava. Merco Fregosi, 42 anni era il responsabile di reparto del Conad di Follonica (in provincia di Grosseto). A nulla è valso l'immediato soccorso dei medici del 118: il cuore di Mirco si è arrestato sul colpo. 

Lo sbalzo termico - Tra le ipotesi dei dottori, quella si fa strada è che a provocare il decesso sia stato lo sbalzo termico tra la temperatura esterna e la cella frigorifera.
Al momento dell'infarto, infatti, Fregosi stava sistemando della merce nella ghiacciaia. Il divario tra il caldo estremo di questi giorni e il gelo della cella, quindi, gli sarebbero stati fatali. Anche perché, da quanto si apprende, l'uomo non soffriva di particolari patologie.

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Commenti all'articolo

  • linhof

    24 Agosto 2011 - 14:02

    Adesso voglio proprio vedere se la Camusso indice uno sciopero a tutela del lavoratore, o se sta zitta a tutela delle coop, dove lei e quelli come lei pappano.

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  • gasparotto

    24 Agosto 2011 - 08:08

    Su un testo atlante di cardiologia,del grande medico disegnatore americano,Netter,c'è l'immagine di uno che tutto incappottato esce dal ristorante dopo aver mangiato,mentre fuori nevica e gela. Una fitta lo attanaglia al petto tanto che viene rappresentato con il viso contratto ed una smorfia di dolore e con la mano a pugno sul petto,quasi a volere mitigare il forte dolore coronarico. Quindi l'ipotesi del freddo non è tanto peregrina. Resta comunque non la causa ma la concausa,il fattore scatenante su di una base già compromessa da un ateroma sulle coronarie. Si e molto discusso sulla validità del solo spasmo coronarico a coronarie integre come causa di morte improvvisa. Si è ancora là che se ne discute senza che si arrivi ad una conclusione univoca.

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  • capitanuncino

    24 Agosto 2011 - 05:05

    E che cosa dovrei dire io?Stavo tutta la mattina fuori in deserto quando avevamo 59/60° e rientravo a mezzogiorno per prepararmi ad andare in mensa...Negli uffici c'erano 15°....Penso di avere ancora un fisico di acciaio nonostante l'eta'.QUELLO che mi fa inc*****re è che chiuderanno il fatto sbrigativamente.Troppo alla svelta.E' ora che qualcuno vada a ficcare il naso nelle COOP....

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  • schnee

    23 Agosto 2011 - 17:05

    =cooperativa=baci in bocca a Cgil Cisl Uil=tutto in regola=tragica fatalità. Vedrete che qui non andranno a vedere il perchè della morte,mentre in una struttura normale avrebbero posto sotto sequestro di tutto e di più fino ad accertamenti.Quanti sono ogni giorno a passare dal caldo al freddo delle celle?Migliaia di lavoratori...Pertanto questa è e sarà una tragica fatalità. Ma in questo contesto ancor di più. Immagino cosa farà lo Spisal...

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