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Sciopero generale e critiche Anche Bonanni contro Cgil

Mobilitazione per il 6 settembre. Bonanni (Cisl): "Generale? No, serve a coprire i loro problemi". Romano: "Fomenta l'odio"

Sciopero generale e critiche Anche Bonanni contro Cgil
La Cgil protesta contro il governo, mezza Italia protesta contro la Cgil. La decisione del sindacato rosso di proclamare uno sciopero generale di 8 ore per il prossimo 6 settembre in segno di protesta contro la manovra-bis non va giù a molti settori, dalla politica agli stessi rappresentanti dei lavoratori. "A uno sciopero generale aderiscono tutte le confederazioni sindacali, mentre la Cgil usa questa definizione pomposamente per nascondere i flop degli altri che ha indetto da sola, per mascherare le parate politiche, le sfilate con uomini di partito e bandiere che non sono sindacali e per nascondere dissidi interni". Il giudizio, durissimo, arriva dal segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni intervistato dal Giornale. La posizione intransigente della Cgil, secondo Bonanni, è figlia di tensioni interne malgestite dal segretario Susanna Camusso: "A chiederlo (lo sciopero, ndr) è stato Landini e Camusso ha subito ceduto. Poi, peggiorando la situazione, ha chiesto a noi e alla Uil di fare un accordo". Si rompe, così, il richiamo all'unità delle parti sociali del presidente Napolitano in un momento così' delicato: "Si vede che il richiamo della parola d'ordine -  ironizza Bonanni - è più forte del senso di responsabilità verso i lavoratori". Anche perché, sottolinea Bonanni, lo sciopero non fa il gioco dei sindacati: "Non serve, è un aiuto a chi in questo governo non vuole il dialogo con noi. Sembra che ognuno giochi la parte di un copione. Loro fanno sciopero, il governo tira dritto".

Camusso battagliera - Questa mattina, mercoledì 24 agosto, la Cgil è scesa in piazza a Roma, davanti al Senato, per l'annunciata protesta. Il ministro delle Politiche agricole Saverio Romano critica il sindacato: "Il muro contro muro non contribuisce a trovare soluzioni efficaci emendative, isola i lavoratori dalle altre categorie e fomenta l'odio sociale. L'esatto contrario di ciò di cui avremmo bisogno". Ma la Camusso non si scompone e replica a tutti. Si inizia coi sindacati: "Penso che Cisl e Uil sbaglino, che stiano subendo il fascino di questo governo e pensano poco a come cambiare questa manovra che rompe la coesione sociale". "E' interesse di tutti - aggiunge il segretario Cgil - provare a interloquire con il disagio perché l'alternativa è solo disperazione". Ecco il perché, secondo la Camusso, dello sciopero del 6 settembre (articolato in "cento manifestazioni territoriali"): "Irresponsabile non è lo sciopero generale ma un governo che ha determinato il commissariamento del Paese da parte di Francia e Germania".

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Commenti all'articolo

  • pussy

    25 Agosto 2011 - 16:04

    La camusso, a mio avviso, è più incosciente e irresponsabile del suo predecessore....... il che è quanto dire....!!!!!

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  • caron

    25 Agosto 2011 - 08:08

    Vorrei ricordare che la Cisl è nata perchè dei veri Italiani non erano d'accordo con i continui scioperi generali della Cgil. Pertanto Bonani ben si comporta con gli ideali della Cisl cioè collaborare per il bene dei cittadini italiani, cosa che la Cgil non fà perchè non è un sindacato ma un soggetto politico. Buona giornata a tutti.

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  • Marco40

    25 Agosto 2011 - 07:07

    non e' scioperare,ma dare gratis le "Frequenze Televisive".Il Ministro Romani,non fa' l'interesse del Paese ,ma, solo l'interesse di chi lo ha proposto come Ministro.

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  • capitanuncino

    25 Agosto 2011 - 05:05

    Successivamente,a distanza di qualche mese,tutti i lavoratori asiatici furono sostituiti con manodopera Cinese.In una notte con un ponte aereo furono portati qualcosa come 50.000 cinesi...Tutta questa marmaglia,il 60% era costituita da DETENUTI politici....Schiavi naturalmente a costo zero per le casse dell' Emiro che lavoravano dalle 16 alle 18 ore giornaliere.Un pezzo di pane,un poco di riso acqua e via.Il tutto a discrezione dei sorveglianti.Questo è accaduto anche in SUDAN,alla raffineria di Kartum.Si vede che il lupo perde il pelo ma non il vizio.Da noi,ringraziamo il Tabaccaio e la Pasionaria che ci fanno fare ponte.....

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