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Ancora stupri e violenze

Pedofilo arrestato a Napoli

Ancora stupri e violenze
Una lunga fila di violenze sessuale nei confronti di minorenni e ragazze e di persone finite arrestate: è il bilancio di diverse indagini condotte in tutta Italia dai carabinieri e dalle procure. I fatti più gravi nel Napoletano.
Napoli, violentato un bambino romeno - Aniello Gradito, di 28 anni, è stato arrestato a Cicciano, nel napoletano, con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di un bambino romeno di 8 anni. L’indagato approfittava dell'assenza dei genitori del bambino, affidato ad un sorellina poco più grande e in presenza di quest'ultima per compiere gli atti sessuali nei confronti della piccola vittima. I genitori dei due bambini, che lavorano come ambulanti, lasciavano per l'intera giornata i figlioletti all'interno di un cortile condominiale. I piccoli erano affidati alla cura dei vicini, tra questi anche Gradito che però ne approfittava per compiere violenze sessuali.
Violenza di gruppo su una ragazzina - Avrebbero violentato, in gruppo, una ragazzina di 14 anni. Tre uomini sono stati arrestati dai carabinieri a Massa di Somma, in provincia di Napoli. Il fatto sarebbe avvenuto fra il mese di ottobre e di novembre del 2007 e le indagini hanno preso il via grazie alla denuncia presentata dalla vittima. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Nola, uno degli indagati accompagnava la minorenne con la propria moto in una località distante dal centro abitato, dove sarebbero state consumate le violenze. Scene riprese anche da un telefono cellulare per minacciare la vittima: se avesse parlato quelle immagini sarebbero finite sulla rete internet.
Ancona, violentò una studentessa: arrestato - Custodia cautelare in carcere, invece, per un diciassettenne italiano, accusato di aver stuprato il 22 febbraio scorso la studentessa di Senigallia (Ancona) sua coetanea, che poi denunciò i fatti alla polizia. Il provvedimento disposto dal pm dei minori Franco Venarucci è stato eseguito dagli agenti della Squadra mobile di Ancona e del Commissariato di Senigallia. Per concorso negli abusi sono indagati anche altri minorenni (sei le perquisizioni domiciliari). La vicenda si è consumata all'alba di domenica scorsa, nel piazzale della discoteca Miù J'adore di Mondolfo (Pesaro Urbino), dove la ragazzina aveva trascorso la serata insieme ad un gruppo di amici e conoscenti. Tutti, compresa la vittima, avevano bevuto molto.
Viterbo, 40enne patteggia 5 anni - Ha patteggiato 5 anni di reclusione, da scontare in carcere, l'uomo di 40 anni residente a Bolsena (Viterbo), arrestato dai carabinieri alla fine dello scorso gennaio per violenza sessuale e lesioni aggravate ai danni dell'ex convivente, una donna cilena di 34 anni. Il giudice dell'udienza preliminare ha anche interdetto l'uomo della tutela dei 3 figli avuti con la moglie da cui è separato.

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