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Desio, spara alla ex fidanzata poi s'ammazza per strada

Un 31enne uccide la ragazza con sei colpi di arma da fuoco. Poi si toglie la vita. In corso le indagini su movente e arma

Desio, spara alla ex fidanzata poi s'ammazza per strada
Ha atteso l'ex fidanzata sotto casa, in via Padre Kolbe, e al suo arrivo le ha sparato sei colpi di arma da fuoco all'addome. Poi ha rivolto l'arma contro se stesso e si è ammazzato. E' successo a Desio, lunedì, intorno alle 8 di mattina. Un omicidio-suicidio legato, probabilmente, all'incapacità dell'uomo, 31 anni, di rassegnarsi alla fine della storia d'amore con la 27enne. Un rapporto interrotto circa un mese fa, secondo quanto ricostruito dai carabinieri. Sono in corso le indagini per chiarire i motivi che hanno portato il giovane all'omicidio. Si indaga anche su come l'omicida possa essere venuto in possesso della pistola, visto che non aveva il porto d'armi. Una delle ipotesi è che se la sia procurata in Svizzera. I militari stanno ascoltando in queste ore i familiari della coppia.

La coppia -
L'omicida è Giovanni Avogadro, 31 anni e residente nel Comasco. Lavorava come idraulico e elettricista in Svizzera mentre la ragazza, Valeria Mariani, 27 anni e residente appunto a Desio in via Padre Kolbe, era impiegata in una banca. Alle 8.03 i residenti hanno sentito una sparatoria che li ha allarmati: almeno sei i colpi esplosi. Hanno chiamato i carabinieri, che si sono trovati davanti un macabro spettacolo: entrambi i giovani giacevano a terra morti. Come detto infatti, secondo la ricostruzione dei fatti, Giovanni avrebbe aspettato che Valeria uscisse di casa per andare al lavoro, le avrebbe puntato contro la pistola e avrebbe fatto fuoco più volte. Poi avrebbe rivolto l'arma contro se stesso, togliendosi la vita.

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Commenti all'articolo

  • roda41

    30 Agosto 2011 - 15:03

    solo che non fanno notizia quelli del nord.Ma quanti casi si leggono? che magari c'è un esercito di assassini ogni giorno? Si concentri sulle mele marce del Nord,ancora peggiori,se vengono fuori da cotanto esempio di nobiltà e vivere civile del Nord.Gli assassini sono asassini e basta e ORIUNDO,pure questo?,non s'è letto da nessuna parte: è lei che ha un verme marcio in testa,contro il Sud.Tutti gli assassinii del nord,sono compiuti solo da oriundi meridionali.MA BASTA,per piacere!!!!Questo è solo voler salvare la faccia incolpando agli altri e non guardando in casa propria.

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  • blues188

    30 Agosto 2011 - 11:11

    come Francesco, come Domenico, come Salvatore, come Antonio sono usatissimi al meridione. Nell'articolo si dice che Giovanni era residente di Desio, non originario, se poi si aggiunge che ha ucciso come se la vita fosse una cosa da nulla o una sua proprietà, è da capire facilmente che tale Giovanni avesse origini meridionali, non certo settentrionali i quai ben difficilmente (molto difficilmente) ammazzano per cose del genere. Fatta salva la tragedia che ha colpito entrambi, va però detta la verità e cioè che è solo dalle parti del meridione che la vita vale sempre meno del proprio 'onore'. Quindi non ce la si deve prendere se si dice che forse è bene cambiare mentalità, dato che l'attuale è marcia e porta sempre frutti velenosi come infatti anche questa volta è accaduto. Se poi uno si schermisce per poi non cambiare è un'altra storia. Va aggiunto che anche quelli del Nord non sono mammole, ma sono solo frutti marci che fanno parte della percentuale ineliminabile di ogni società/gruppo

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  • roda41

    30 Agosto 2011 - 09:09

    Da dove si evince che questo assassino è meridionale? CURATI!!!!!

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  • Satanasso

    30 Agosto 2011 - 09:09

    Basta,ho deciso...Nella mia prossima vita voglio essere un polentone e donna come la Franzoni,cosi' posso ammazzare liberamente i miei figli a coltellate ed essere considerano una "dark lady" che fa tendenza...

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