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Vento nuovo anche a Napoli Gigi in festa per Ramadan

Dopo vice di Pisapia, De Magistris scende in piazza per celebrare il termine del mese di preghiera. "Porte Comune sono aperte"

Vento nuovo anche a Napoli Gigi in festa per Ramadan
La sottile linea rossa del vento che cambia unisce Milano e Napoli. Dopo la vice di Giuliano Pisapia, Maria Grazia Guida, anche il sindaco partenopeo, Luigi de Magistris, ha partecipato alla cerimonia per la fine del Ramadam, svolta in piazza Mercato. Il sindaco di Napoli è intervenuto porgendo il suo saluto "non solo personale, ma di tutta la città" al mondo islamico. "In questi cinque anni - ha proseguito - vorrò instaurare con voi un dialogo aperto e franco per conoscere le cose belle che fate e i problemi che avete, per cercare di far sì che Napoli possa essere un esempio nel mondo come città che sa guardare non solo al Nord europa e all'Unione europea, ma soprattutto al Sud del mondo, al vento di democrazia che sta venendo dal Nordafrica e dal Medio Oriente".

"Le porte del comune sono aperte" - De Magistris ha proseguito spiegando: "Vogliamo essere vicini ai popoli che lottano per la libertà, e vogliamo dare un esempio di pace e uguaglianza. Per farlo - ha continuato - dovremo vivere tutti insieme: cristiani, musulmani, ebrei, atei, tutte persone che hanno a cuore solo lo sviluppo di una vita dignitosa, guista e uguale". Il sindaco-spazzino si è poi rivolto direttamente al direttore della moschea di Napoli, Abdallah Cozzolino: "Le porte del Comune sono aperte, nei prossimi giorni ci incontreremo per trovare la strada migliore per far crescere tutti noi, i nostri figli e questa grande città. Non farò mai distinzione tra i cittadini secondo il colore della pelle, la religione, le condizioni economiche e sociali non solo per mia convinzione personale ma perché lo dice l'articolo 3 della Costituzione italiana".

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Commenti all'articolo

  • roda41

    31 Agosto 2011 - 16:04

    e chi più ne ha ne metta e allora mettiamoci pure l'Islam che i napoletani se sgarrano sono pronti a quattro pedate,altro che!!

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  • bocciatore

    31 Agosto 2011 - 11:11

    Per fortuna il popolo Italiano si è liberato di un cosi illuminato magistrato,ora debbono subirlo i Napoletani,mi dispiace per i Napoletani onesti per quelli che lavorano e quelli che tirano il loro pesante carretto quotidiano,purtroppo se lo sono scelto loro.

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  • perfido

    31 Agosto 2011 - 00:12

    Non mi và di andare al di là dell'ironia. Credo che a de Magistris non bastino 50 anni per vedere risolto qualche problema locale. Come può prendere accordi con appartenenti di altre religioni, allo scopo di conoscere usi e costumi? Vuole scatenare qualche altra guerra? Non bastano quelle in atto? Signori di Napoli, ma questo ci fà o è così di suo. Resto in attesa di risposta. Grazie e Saluti.

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  • mammagigi1

    30 Agosto 2011 - 23:11

    ora il sindaco, oltre ad apparire come 'o flop, 'a munnezza, ecc. è diventato 'o iman e orde di islamici lo voteranno, pensa, ma loro sono più intelligenti e il poveretto rimarrà 'o flop, 'a munnezza e perderà la sciarpa tricolore.

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