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Frana uccide due soccorritori Ultima tragedia sulle Dolomiti

Muoiono nel tentativo di salvare due scalatori tedeschi feriti sul monte Pelmo. Precipitano da 2.900 metri di altezza

Frana uccide due soccorritori Ultima tragedia sulle Dolomiti
Si stavano calando a circa 2.900 metri di altitudine per salvare due scalatori tedeschi, rimasti feriti sulla via Simon-Rossi. Ma una frana di sassi li ha travolti, ha tranciato le corde e li ha scaraventati giù dal monte Pelmo, per 700 metri. Sono morti così Alberto Bonafede, 43 anni, e Aldo Giustina di 42, adempiendo al loro nobile compito di soccorritori alpini sulle Dolomiti Bellunesi. E' successo all'alba di mercoledì mattina. Una sessantina di tecnici del Soccorso alpino di diverse stazioni bellunesi è ora sul posto ma al momento la caduta di altro materiale dalla parete ostacola l'avvicinamento alle salme. I due scalatori tedeschi, invece, sono stati recuperati dall'elicottero e saranno trasportati in ospedale. Il Soccorso alpino si stringe attorno alle famiglie dei suoi volontari.

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Commenti all'articolo

  • ziocosimo

    01 Settembre 2011 - 11:11

    grazie a delle persone come queste che danno la vita per salvare delle persone il piu' delle volte sconsiderate, senza responsabilita', menefreghisti che altri possono risciare come loro, qundi sarebbe logico che questi interventi e altri simili che non fanno carattere di studio o di catastrofe naturali, venga corriposto in solido a chi effettuato l'intervento di recupero, semplice con assicurazioni che coprono queste situazioni. grazie

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  • fatti neri

    31 Agosto 2011 - 22:10

    La prima regola di chi parte in aiuto è salvare se stessi. Al mare si usa la bandiera rossa e fatto il possibile si chiamano rinforzi, Chi risponde di tutte le disgrazie che stanno avvenendo? IL CLIMA?

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