Cerca

Il dramma della gelosia Torturata per 20 giorni

Modena, uomo lega al letto la compagna. Sevziata due settimane. Scoperto perché picchiava anche il padre

Il dramma della gelosia Torturata per 20 giorni
Era assillato dai sospetti sulla fedeltà della sua compagna. Per questo motivo l'ha legata e seviziata. Per tre settimana. La tragedia della gelosia si è consumata a Modena, dove un 43enne italiano ha sequestrato la fidanzata, una bielorussa di quattro anni più giovane, costringendola legata con catene e lucchetti in un appartamento. La donna è stata vittima di violenze e sevizie per quasi venti giorni. L'uomo ora è stato arrestato dalla polizia: le accuse sono quelle di sequestro di persona, lesioni personali e matlrattamenti.

Picchiava anche il padre - L'allarme è stato dallo zio dell'uomo, che martedì pomeriggio ha chiamato il 113 di Modena per denunciare i maltrattamenti che subiva il fratello. Il nipote, infatti, picchiava anche il padre anziano. I poliziotti della volante arrivati nell'appartamento del padre hanno trovato l'anziano con evidenti lesioni dovute alle percosse. A quel punto hanno controllato anche un appartamento attiguo e hanno trovato la ragazza bielorussa. La donna era appena stata liberata dall'uomo che cercava di coprirne il sequestro, ma aveva vistose tumefazioni al volto e alle gambe.

Le torture - E' stata la stessa donna a spiegare alle autorità che l'uomo l'aveva legata, sottoponendola a percosse e torture con le sigarette. Lo squilibrato ha poi infierito con un'arma da taglio e somministrandole degli psicofarmaci. Gli agenti hanno verificato la compatibilità delle lesioni agli arti che la donna presentava con le catene trovate sul letto. Perquisendo la casa, hanno inoltre trovato un impianto di registrazione delle immagini della camera da letto, che finivano archiviate su un hard disk. Tutto il materiale è stato sequestrato, assieme ad un personal computer e un laptop. Il padre e la donna sono stati medicati all'ospedale. La 39enne ha riportato un trauma cranico e toracico, un trauma policontusivo del tronco e degli arti, oltre a varie ustioni da sigaretta che guariranno in un mese. Per il padre sono state diagnosticate contusioni per percosse con una prognosi di 15 giorni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • roda41

    02 Settembre 2011 - 20:08

    però i paesaggi e il sole del sud ve lo venite a godere,ma certo vittimizzandovi ancora che portate soldi.Questo coro di pianti dal Sud lo sente solo lei e non parli degli industriali del nord che investono,poi fallirebbero chiudono e nel frattempo i soldi avuti volano in Svizzera.Ma ancora non si accetta che tutto il mondo è paese? chi lo fa meglio,chi peggio.E storicamente il Nord si è ingrandito sui soldi presi dal Sud,quindi non parli di soldi e con gente così coi paraocchi che si sente a vuoto superiore,non vale nemmeno più discutere.

    Report

    Rispondi

  • blues188

    02 Settembre 2011 - 08:08

    Lei sembra non voler capire. Pazienza, io ci ho provato. Ma sicuramente non smetto di puntare il dito contro questa società meridionalizzata a scapito del settentrione che continua a lavorare onestamente (perché QUESTO è il vivere bene e giusto) e a far fatica nel campare, pur non vedendo mai riconosciuto alcun merito perché tutto orientato alla gente del Sud. Ad esempio tutte le estati 7 od 8 milioni di auto scendono al Sud portando denaro sonante e arricchendolo, nonostante ciò ogni anno da Napolitano in giù tutti a piangere e a chiedere soldi per il Sud. Che regolarmente vengono regalati in misura colossale. Mentre i soldi appena detti - tutti in nero per carità - non vengono mai controllati. Avremmo mantenuto la California due volte con i soldi dati, eppure di nuovo li sentiamo piangere. Oppure i trentamila forestali di Calabria, dove non mancano mai gli incendi estivi ogni anno. Oppure le migliaia di dirigenti siciliani che non fanno mai un tubo, ma prendono stipendi da nababbi.

    Report

    Rispondi

  • roda41

    01 Settembre 2011 - 22:10

    l'onore delle cronache.a parlarne tutti e in più un esempio limite ,quello di quella specie di boss,che poi come mai non stava nel 41bis? e i furti chi li facevano? man ovalanza assunta al nord,o emigrati,ORIUNDI,come sempre?

    Report

    Rispondi

  • blues188

    01 Settembre 2011 - 19:07

    Se non si esaltasse nel modo che viene fatto, sempre il Sud, forse sarebbe diverso. Ma in Tv, giornali, libri, pubblicità, posti di lavoro (non affaticanti) c'è sempre la 'supremazia' dei meridionali. Sono ovunque c'è da farsi belli! Se chiamano l'esperto tranquilli che è di Roma. Se chiamano l'intenditore, è di Napoli. Se c'è il comico, ovvio che sia del Sud, che fa tanto ridere. Ma poiché qualche leggero difettuccio l'avete anche voi, ecco che ve lo dico. E prendo spunto dai giornali, mica altro. Ricordo che in un paese dove lavoravo i furti erano sconosciuti. Poi hanno mandato al confino (!) il mafioso Genco Russo. Dopo un mese sono iniziati furti e rapine. Un caso? Stasera accenderò la tv e imparerò a fare il pane pugliese, Ma se cambio canale trovo i filmati sulla gente del Sud. Ovviamente.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog