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La videoEsclusiva di Libero Maso a spasso per Milano

L'uomo condannato nel '91 a 30 anni per aver ucciso i genitori passa un pomeriggio a passeggio per negozi con moglie e cane

La videoEsclusiva di Libero Maso a spasso per Milano
Un pomeriggio di fine estate a passeggio per Milano. Così, libero dal lavoro alla ditta di informatica di Peschiera Borromeo, Pietro Maso trascorre il suo tempo insieme alla moglie Stefania, sposata lo scorso dicembre, e al loro cane. L'uomo condannato a 30 anni per l'omicidio di padre e madre nel 1991 nel Veronese passeggia tranquillo mano nella mano con la compagna in viale Piave, nei dintorni di Porta Venezia. Nel video esclusivo di LiberoTv, realizzato intorno alle 15.30, i due si fermano davanti ad una agenzia di viaggi e Stefania, scherzando, propone: "Andiamo a capodanno a New York?". Lui ridacchia, sa che non sarà possibile. Pur se in regime di semilibertà (esce dal carcere di Opera alle 7.30 di mattina, rientra alle 22.30), non può lasciare l'Italia fino al 2015, quando per effetto dell'indulto scadrà la sua pena. Pietro abbronzato e palestrato, Stefania tatuatissima guardano un po' le vetrine, poi si salutano con un bacio. Lei entra in un negozio di scarpe, lui sale zaino in spalla sul tram numero 9, direzione Navigli.


Il fatto
- Il 17 aprile 1991 l'allora 19enne Maso uccide a Montecchia di Crosara, nel Veronese, il padre Antonio (56 anni) e la madre Rosa (48) per appropriarsi dell'eredità di famiglia. Un omicidio efferato, a colpi di tubo di ferro, spranghe e bloccasterzo, con la collaborazione di tre amici. Per lui si sprecano prime pagine e indagini sociologiche: cresciuto in ambiente cattolico, sceglie di smettere di studiare per guadagnare e fare la bella vita da viveur di provincia, tra bevute, discoteche e puntate al Casinò di Venezia. Condannato a 30 anni di reclusione, sconta la sua pena in carcere ad Opera fino ad ottobre 2008, quando ottiene il regime di semilibertà.

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Commenti all'articolo

  • emilioq

    03 Settembre 2011 - 08:08

    Questo e altri casi analoghi insegnano che puoi delinquere fin che vuoi tanto in questo mondo di m.....da non c'è giustizia. In questi casi l'unica pena possibile è quella capitale ma questo si applica solo nei paesi civili!!!!!!!!

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  • roda41

    02 Settembre 2011 - 19:07

    magari massacra pure lei,un domani.E che bella giustizia!Metà della pena e in semilibertà,poi l'indulto e quei poveri disgraziati sono morti in quel modo!! a proposito,HA PURE EREDITATO???

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