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Sciopero Cgil tra gli insulti Bersani snobbato per Nichi

Camusso: "Governo inaffidabile, faccia un passo indietro". Fischi alla Cisl: "Quando scioperano?". Adesione nel pubblico al 4%

Sciopero Cgil tra gli insulti Bersani snobbato per Nichi
Partecipazione bassa, insulti tanti. Lo sciopero generale proclamato dalla Cgil ha raccolto adesioni nell'ordine del 3-4% nel settore pubblico, come ha rilevato il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta. Secondo il sindacato l'adesione totale si aggira intorno al 58%, anche se la Fiat parla del 25% nei suoi stabilimenti. Insomma, la solita guerra dei numeri. Di sicuro, ci sono i toni altissimi favoriti dall'atteggiamento barricadero del segretario Susanna Camusso, che ha definito il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi "il peggior ministro della storia italiana" ("Deve cambiare l'articolo 8 sui licenziamenti", ha intimato), ha invitato di nuovo il governo a dare le dimissioni ("Non ci meritiamo questa situazione, faccia un passo indietro") e infine ha sbeffeggiato la Cisl e Bonanni, che non sono scesi in piazza beccandosi i fischi dei partecipanti alla manifestazione: "Quando scioperate?", ha chiesto polemicamente la Camusso.

"Cacciamo il governo" - "Scioperare non è mai irresponsabile", ha commentato la Camusso avvicinandosi al punto d'inizio del corteo romano, in via Cavour a Roma. "Non ci rassegnano alla disoccupazione, non ci stiamo ad essere un paese inaffidabile. È il governo che è inaffidabile - attacca il segretario a proposito delle critiche alla manifestazione -. Ci vuole portare nel tunnel, non gli basta il baratro nel quale siamo. Manovra depressiva che fa pagare ai lavoratori e agli anziani. Manovra irresponsabile, inutile ed ingiusta". Quindi l'attacco all'articolo 8, emendato, che prevede licenziamenti più facili anche in deroga al contratto nazionale previo accordo con una rappresentanza sindacale. "Lo si stralci, bisogna cancellare una norma che è ingiusta". Infine l'affondo al governo: "Quando si è sull'orlo dell'abisso bisogna fare un passo indietro".


Leader in coda - L'invito alle dimissioni di Berlusconi è ribadito anche da chi è sceso con la Camusso in piazza:
Bersani, il leader di Sel Nichi Vendola (acclamato dai manifestanti) e quello Idv Antonio Di Pietro, che ha ribadito: "Non ho nessuna fiducia che in Parlamento ci si possa liberare di questo Governo per questo serviranno, una, cento, mille piazze per dare al più presto una spinta dal basso per cacciare questo Governo". Stesso progetto del segretario della Fiom Maurizio Landini: "Ancora una volta i moniti della comunità europea indicano che abbiamo un governo allo sbando e non credibile. Con lo sciopero si chiede un cambiamento e serietà di fondo nel rispetto del paese". Intanto la mobilitazione coinvolge anche Milano, Firenze (10mila partecipanti), Genova (3mila operai sono partiti in corteo dal terminal traghetti), dove è atteso anche Massimo D'Alema.

Il masochismo dell'opposizione - Però qualcosa nella Cgil non funziona, se il sindacato che sostiene di difendere più di tutti i lavoratori in 50 anni di cortei e scioperi ha contribuito ad avere stipendi sempre più bassi e a peggiorare la condizione generale delle classi meno agiate. Non sarà solo colpa di Lama, Epifani e Camusso? Può darsi, di certo scegliere (e confermare) una mobilitazione generale nei giorni in cui la manovra stenta ad essere definita e l'Europa guarda con terrore alle incertezze dell'Italia appare un autogol degno della migliore (o peggiore) tradizione della sinistra nostrana. Sinistra politica, Pd in testa, che non a caso ha aderito alle parole della segretaria Cgil Camusso, appiattendosi su un massimalismo d'altri tempi e sicuramente non in linea con quanto accade nel resto del mondo occidentale. E così oggi si fermano le ferrovie (dalle 9 alle 17), i trasporti pubblici in orari differenti da città a città e, dalle 10 alle 18, aerei, navi e traghetti. Uno stop che ha mandato su tutte le furie la compagnia aerea low cost irlandese Ryanair, che "fa  appello alla Commissione Europea e al governo italiano affinchè siano  presi provvedimenti urgenti contro gli scioperi che continuano a   causare disagi al traffico aereo europeo. Ryanair è stata costretta a  cancellare oltre 200 voli da/per l’Italia domani (6 settembre, ndr),   causando disagi ad oltre 35mila passeggeri". La Cgil ha bollato queste parole come "farneticanti degne della peggiore compagnia europea, relativamente ai diritti dei lavoratori da essa impiegati". Sta di fatto che mentre la rappresentanza sindacale (forte di 700mila delegati) s'ingrassa, intere fasce di lavoratori si trovano a scendere in piazza oggi e a essere più poveri domani.


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  • pi.bo42

    07 Settembre 2011 - 20:08

    Sempre interessanti e ben motivati i suoi interventi sullo sciopero CGIL. Se ne potrebbe partire per intavolare un costruttivo dibattito sull'attuale crisi economico-politica del paese e per cercarne tutti insieme una soluzione da presentare ai nostri un tantino confusi amministratori pubblici. Forza parta lei!

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  • pi.bo42

    07 Settembre 2011 - 15:03

    Ho notato anch'io un certo, sia pur limitato , incremento censorio della redazione; comprensibile nei miei riguardi, ma verso di lei poi......! Che stiano guardando ad un futuro sempre meno destro e sempre più sinistro....? Al di là delle battute, lei mi sembra meno convinto in certi suoi interventi pro-Berlusconi,non è che abbia deluso anche lei? Forse, se vivremo abbastanza a lungo, ci ritroveremo in un nuovo futuro partito il " PDeOAmCS" (partito degli onesti amministratori della cosa pubblica.

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  • marina58

    07 Settembre 2011 - 13:01

    Mi rivolgo a lei,(e non a certo Woody, che non sa di che parla...ed è ben lontano dalla realtà...geriatria? mah!) che quantomeno, nei suoi interventi la intuisco...più serio.Lei giustamente parla di eleganza, di bon ton, di gentiluomini, tutte doti apprezzabilissime in un uomo, e naturalmente in ogni donna; ma mi permetta...un ma; in questo blog...ho letto,postati di una volgarità... e di una cattiveria...a dir poco indecente, ed in più si ha anche il coraggio, di criticare il Signor Unghianera, tacciandolo di essere, rozzo e volgare, mentre leggendolo tra le righe, ciò che afferma è, pura verità,(a volte colorita, ma mai cattiva) anche se scomoda...Tutto ciò sa di ...ipocrisia!! Credo altresì che il Signor Ego1...abbia voluto semplicemente fare una battuta, per stemperare la situazione...e strappare un sorriso, che mi creda...serva a tutti noi, pur con idee...diverse, e non ho colto...cattiveria.Per quanto riguarda la Signora Camusso, a mio avviso...si insulta da sola,

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  • marina58

    07 Settembre 2011 - 12:12

    Ma manca, la prima parte del commento! come fa il Signor Biri a capire...il nesso? potete recuperarlo? Vi ringrazio...anticipatamente!!

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