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Giro di Padania: è una guerra Un 'rosso' travolge un agente

Terza tappa e terzo giorno di tafferugli. Un carabiniere gettato a terra da un esaltato con la bandiera Cgil. Agguato dei rifondaroli

Giro di Padania: è una guerra Un 'rosso' travolge un agente
Il giro di Padania assomiglia sempre più a un campo di battaglia. Dopo le violenze dei giorni scorsi e l'attacco squadrista dei rifondaroli ai corridori, anche giovedì si sono registrati tafferugli e un fermato nel corso della terza tappa. Il fattaccio è avvenuto mentre un gruppo di corridori trnsitava nel parmense. Una ventina di pasionari anti-Padania, con le bandiere di Rifondazione Comunista e della Cgil ben in evidenza, hanno nuovamente tentato di interrompere il passaggio della corsa. Risultato, sono stati fermati dalle forze dell'ordine, ma nelle fasi concitate che hanno seguito l'intervento degli agenti, un carabiniere è stato travolto e gettato a terra.

Carabiniere travolto - I tafferugli sono avvenuti nei pressi di Tabiano, nel corso del passaggio nel minicircuito che conclude la terza tappa Malpensa Lonate Pozzolo-Salsomaggiore, un percorso di 225 chilometri. Per onor di cronaca, la tappa è stata vinta da Sacha Modolo. Al passaggio del gruppo, i 'rossi' che combattono con fierezza i 'ciclisti nordisti', hanno cercato di entrare in strada. La zona, però, era sorvegliata dagli uomini della Digos e dai Carabinieri, che li hanno subito bloccati. Nel tentativo di sfondare il cordone di sicurezza, un esponente della Cgil ha travolto e gettato a terra un carabiniere. L'esaltato è stato subito fermato e identificato: per lui, al momento, l'accusa è quella di oltraggio a pubblico ufficiale.


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  • roda41

    10 Settembre 2011 - 15:03

    un'altra rivoluzione dei nordisti contro il sud.meglio sorpassare

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  • vaipino

    09 Settembre 2011 - 12:12

    Che il giro della Padania sia un evento folkloristico più che sportivo è pacifico, ma che i compagni tirino sassi solo perchè un partito avverso organizza un gara in bicicletta è scandaloso e ancora più scandaloso è il silenzio dei media. Chissà cosa succederebbe se un corridore marocchino durante una maratona fosse insultato e preso a sassate, chissà che indignazione , chissà i titoli di repubblica e l'unità, dovremo andare ai piani alti per non essere investiti da fiumi di rabbiosa bava Santoriana e Travagliana . I giropadani anche se mi fanno ridere si devono difendere dagli assalti e rispondere alla stesso modo dei "compagni combattenti ". I giudici non hanno tempo per difendere i giropadani, devono andar prendere i figli nei centri sociali o portarli a tirar porfido ai ciclisti... Difendetevi con tutta la vostra forza , questo è uno scontro di (in)civiltà, da una parte la sinistra rabbiosa e bavosa e dall'altra la Lega senza vergogna

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  • docprozac

    09 Settembre 2011 - 10:10

    si però anche l'agente che si mette in mezzo ad una azione democratica di interruzione di una corsa ciclistica autorizzata è troppo! i rossi trinariciuti con il loro solito atteggiamento democratico hanno travolto un infame servitore dello stato capitalista ,reo di fareil proprio dovere. ma non preoccupiamoci più di tanto ,il solito magistrato rosso in quattro e quattotto metterà fuori il komunistello violento e probabilmente denucenrà l'agente per eccesso di difesa

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  • 44carlomaria

    09 Settembre 2011 - 10:10

    Senza gli episodi di violenza nessuno avrebbe parlato del giro della Padania. Assunto un guru del marketing, stabilita la strategia: tutti ne parlano. Il tragico è che i Rifondaroli sono parte del piano. Ma va !!!! Asvedommia

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