Cerca

Perla della follia dei No-Tav Nascondevano la catapulta

La scoperta nei boschi di Chiomonte. Per la polizia "vogliono colpire cose e persone". Ha ragione Maroni: pazzi che vogliono uccidere

Perla della follia dei No-Tav Nascondevano la catapulta
Roberto Maroni l'ha detto, forte e chiaro: "I No-Tav vogliono il morto". E una parziale conferma alle parole del ministro è arrivata dalla sconcertante scoperta avvenuta nel fitto bosco di Chiomonte, epicentro degli scontri che vedono impagnati i pasdaran contrari al cantiere dell'alta velocità che coagulano sinistra estrema e centri sociali. Nascosta tra gli alberi, è stata trovata niente meno che una catapulta. I No-Tav avevano pensato di utilizzarla negli scontri con gli agenti.

Reminiscenze elleniche - L'attrezzo, artigianale, è stato costruito con pali di legno e inserti metallici. Il peso della catapulta è di circa due quintali, l'altezza è di quasi tre metri ed è altrettanto larga. Lo strumento sfruttato negli assedi sin dai tempi dell'antica Grecia è stato trovato nei pressi della recinzione del cantiere del tunnel geognostico della Tav, che nei mesi scorsi, più volte, è stato oggetto di durissime contestazioni.

"Volevano colpire persone" - Secondo le forze dell'ordine che l'hanno rinvenuta e sequestrata, la catapulta sarebbe servita per colpire con pietre i carabinieri e gli altri addetti alla sicurezza del cantiere in Val di Susa. E' stata aperta un'inchiesta a carico di ignoti dalla Procura di Torino, secondo la quale l'arma "sarebbe stata certamente capace di produrre ingenti danni a cose e persone, quali operai e appartenenti alle forze dell'ordine, che sono presenti nel cantiere al solo scopo di prestare la propria opera lavorativa nel rispetto delle reciproche funzioni".


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • jerico

    13 Settembre 2011 - 11:11

    Ministro Maroni, perchè non ordina una maxi retata di questi energumeni(pagati da qualcuno ,sicuramente) e li mandate all'Asinara,sorvegliando l'isola e sparando su chi tentasse di scappare?Visto che i poliziotti ,hanno le mani legate perchè non possono sparare, dategli almeno dei manganelli spacca menischi .Se lo Stato non impone l'ordine, la società è destinata ad andare allo spando, con il rischio di entrare nella completa anarchìa, ma forse questi figli di p... e di una grandissima z... è quello che vogliono.

    Report

    Rispondi

  • Baronedel Carretto

    13 Settembre 2011 - 10:10

    Anche una mazza chiodata (si usava al tempo dei romani il II secolo a.c.) fa male e ( ma guarda un pò ) ammazza la gente. Mi rendo conto che i Kompagni devono difendere i Kompagni delinquenti ma la cosa è inquietante. Feccia criminale che va armata di tutto (tranne pistole e fucili) se comunista va tollerata? Comunistello se io andassi armato con un bastone e te lo rompessi in testa ti metteresti a ridere? Sinistri non fate più ridere fate pena!!

    Report

    Rispondi

  • nlevis

    13 Settembre 2011 - 09:09

    diamogli una "carretta" a questi delinquenti, però una carretta da tirarsi dietro in carcere , a vita, ai lavori forzati. I sindaci di quelle vallate, certi partiti e sindacati, hanno fatto un bel danno provocando con manifestazioni ad oltranza contro la Tav. Li chiamerei in correità qualora i danni fossero ingenti e ci scappasse il morto , altro che manifestare per alzare la posta di denaro in gioco . Certe opere servono a tutti per non rimanere isolati non sono una fonte di approvvigionamento per i Comuni che ne approfittano per spillare denaro allo Stato.

    Report

    Rispondi

  • paolino2

    13 Settembre 2011 - 08:08

    una catapulta! Ma sono armati fino ai denti questi non tav!!! Scusate in che anno siamo? Nel 1300 dc forse? Ma perche' voi di libero (sic) non andate a farvi fare una TAC al cranio?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog