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E i Verdi italiani cavalcano la paura

L'incidente in Francia scatena la speculazione in Parlamento. Pecoraro: "La Ue fuori dall'atomo". Ma le autorità minimizzano

E i Verdi italiani cavalcano la paura
L'incendio nel sito di stoccaggio nucleare di Marcoule, nel Sud della Francia, spaventa l'Italia. Nonostante le rassicurazioni delle autorità francesi riguardo all'assenza di rischi di fughe radioattive e di contaminazioni, la Regione Liguria ha allertato la Protezione Civile. L'assessore regionale all'Ambiente, Renata Briano, attraverso l'Arpal e le autorità nazionali ha avviato il monitoraggio in collaborazione con l'Agenzia Iaea-International atomic Energy agency. Le centraline per i controlli sono quattro,2 a Genova - sul tetto della sede dell'Arpal e in località Righi -,1 ad Imperia e 1 a La Spezia.

Fuori dal nucleare - Ma è soprattutto la sinistra anti-nuclearista a lanciare l'allarme. "Siamo molto preoccupati - commenta Angelo Bonelli, presidente dei Verdi -. L'incidente in territorio transalpino dimostra che avevamo ragione e che avevano ragione gli oltre 27 milioni di italiani che hanno detto 'No' con il referendum al ritorno del nucleare in Italia". E mentre Felice Belisario, capogruppo di Italia dei Valori, chiede al ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo di "riferire immediatamente in Parlamento sul gravissimo incidente nucleare", l'ex ministro dell'Ambiente del governo Prodi Alfonso Pecoraro Scanio incalza: "L'Ue decida l'uscita dal rischio atomico. L'energia nucleare non riesce a essere sicura nemmeno nei Paesi tecnologicamente avanzati. L'Unione Europea deve seguire l'esempio tedesco, italiano e austriaco e definire i tempi per l'uscita dal nucleare".

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  • darkstar

    13 Settembre 2011 - 01:01

    Non mi risulta che la Germania sia giá uscita dall' atomo, a parte le solite dichiarazioni dei politici, fatte nel momento emotivo dell'incidente in Giappone. L'unica nazione tanto stupida (o tanto furba, piú furba degli altri paesi, secondo Celentano) da uscire dall'atomo é stata la solita cenerentola Italia. Non contenti dall'aver condannato il nostro paese ad un futuro da paese sottosviluppato la squinternata gang ambientalista ora addirittura crede di poter ripetere il giochetto con l'intera UE. La realtá é l'Italia marcia grazie al nucleare francese e svizzero, altro che la farneticante legge sul finanziamento al fotovoltaico, voluta proprio dal caro Pecoraro Scanio che ora vuole evidentemente esportare in Europa i danni che é riuscito a causare in Italia

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  • liberal1

    12 Settembre 2011 - 17:05

    hanno detto no e avevano ragione l'Italia è sicura . Ma adesso che in francia c'è il rischio tanto paventato perché i verdi i grillini i non tav vanno a parigi a menare a sarkò?

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  • boss1

    boss1

    12 Settembre 2011 - 17:05

    ààààààààààààà mi scapumazzo dalle risate.

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  • wilegio

    wilegio

    12 Settembre 2011 - 17:05

    Cosa c'entriamo noi, cornuti e mazziati, che non possiamo avere i vantaggi del nucleare, però "godiamo" di tutti i rischi per il fatto di averlo nei paesi tutto intorno alle nostre frontiere? Dobbiamo pentirci e sentirci in colpa anche per questo? Provino loro, i verdastri, a impedire a un'altra Nazione Sovrana di costruire centrali atomiche! Escluso l'Iran, s'intende, perchè quelle centrali servono per una guerra santa: quella contro Israele e tutto il mondo occidentale. Adesso cosa facciamo, chiudiamo le frontiere ai radionuclidi?

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