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Foto porno nei libri di scuola non sono da 6 in condotta

Inserirono gli scatti hard nell'annuario: il preside mise l'insufficienza a tutti. Ricorso dei genitori accolto: "Un singolo episodio"

Foto porno nei libri di scuola non sono da 6 in condotta
All'interno dell'annuario scolastico avevano inserito delle fotografie pornografiche, e il preside aveva messo il 6 in condotta a tutti i presunti responsabili dello scherzetto piccante: bocciati. Ma l'Ufficio Scolastico Regionale ha però revocato la decisione presa dal dirigente dell'istituto accogliendo così il ricorso delle famiglie dei quattro studenti.

Il ricorso - La vicenda, che risale allo scorso giugno, riguarda il liceo Monti di Chieri, in provincia di Torino: nell'annuario, venduto a 4 euro l'uno, distribuito tra i 1.200 studenti del liceo, comparivano immagini di nudi di ragazzi e ragazze in pose pornografiche. Nel mirino ci finirono i rappresentati di classe, ritenuti i responsabili della pubblicazione e di una sorta di omesso controllo. I genitori degli studenti fecero così ricorso all'Ufficio Scolastico Regionale, e il direttore generale, Francesco De Santis, revocando il provvedimento del preside ha spiegato che non basta un singolo episodio, seppur spiacevole, per compromettere la valutazione in sede di scrutinio. Secondo quanto affermato dal direttore generale, per il 6 in condotta occorre un comportamento complessivo che costantemente infranga regole e comportamenti di buon giusto.


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Commenti all'articolo

  • Marcoenrico

    14 Settembre 2011 - 08:08

    Avendo i genitori della zona ho avuto il piacere (?) di vedere tempo addietro l'annuario in questione. Che tante polemiche ha sollevato in zona. Devo però sottolineare che le fotografie di alcune ragazze al massimo erano sexy certamente non pornografiche. Termine che indica certamente altro. Sexy, per quello che possono essere delle ragazzine non avvezze a tali servizi fotografici. Ossia sono molto più sexy le fotografie che si trovano giornalmente in queste pagine inerenti la velina/attrice del giorno. Per quanto riguarda i ragazzi ritratti nudi (non completamente) si può parlare al massimo di goliardia, di cattivo gusto o forse di esibizionismo. Null'altro. La verità, mi dicono, sia uno scontro di potere all'interno del sistema scolastico chierese, ove si è sfruttata l'occasione per mettere in moto una "macchina del fango" locale per "abbattere il nemico". Ossia hanno replicato in piccolo ciò che succede in grande.

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  • roda41

    14 Settembre 2011 - 08:08

    per caso,erano degli studenti della scuola o di altre superstars??

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  • roda41

    14 Settembre 2011 - 08:08

    a fare la pratica?a furia di combattere le regole con una elargiva PSEUDO INTELLIGENZA come va di moda,ci si avvia solo allo sfacelo di una umanità sempre più pazza

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  • aifide

    13 Settembre 2011 - 20:08

    E' proprio vero che la scuola italiana è conosciuta da pochi e forse nemmeno da coloro che la frequentano. L'articolo è pieno di inesatezze e strafalcioni. Punto primo: per bocciare un alunno è necessario avere 5 in condotta sulla pagella del secondo quadrimestre. Punto secondo: non è il Preside, che ora si chiama Dirigente scolastico, ad attribuire il voto in condotta ma tutti i docenti componenti il consiglio di classe.l Terzo punto: nessun Direttore scolsatico regionale può cambiare i voti in pagella: oltre a non avere tale competenza sarebbe un abuso d'ufficio gravissimo da codice penale! Il Direttore scolastico regionale può, al limite, invitare il consiglio di classe o il consiglio d'istituto a "discutere sull'opportunità" di applicare una delle sanzioni disciplinari previste dallo Statuto degli studenti. Ma non è questo il caso. Il Direttore scolastico regionale non può modificare in alcun modo la pagella o scheda di valutazione che è un atto impugnabile colo al TAR.

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