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I giardini vaticani si aprono al mondo

Inziativa dell'Opera Romana Pellegrinaggi: visita nel piccolo mondo delle meraviglie a bordo di un mini bus

I giardini vaticani si aprono al mondo
Il giardino è lo specchio della perfezione possibile sulla terra, il ricordo e la nostalgia del Paradiso perduto. E i giardini vaticani rispondono appieno a questo topos universale, un microcosmo diventato una sorta di mito per viaggiatori, fedeli, pellegrini e semplici curiosi. Oltre le colonne di piazza San Pietro, oltre i varchi sorvegliati dalle guardie svizzere lo sguardo e la mente indugiano come sopra un mondo misterioso e leggendario. E, per la verità, il fatto che non siano mai stati facilmente visitabili – se non attraverso permessi speciali o nelle visite “annesse” a quelle dei Musei vaticani – ha ammantato il Vaticano e i suoi giardini di un fascino tutto particolare.

Ora sarà  più facile entrare in questo piccolo mondo delle meraviglie grazie ad un’iniziativa messa in campo dall’Opera Romana Pellegrinaggi, in sinergia con il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano:  a bordo di mini open bus a metano, da 28 posti ciascuno, a basso impatto ambientale, ci si potrà addentrare tra viali, aiuole, boschetti e ammirare, seduti  comodamente e con l’ausilio di una audio guida in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco,  grotte, fontane, edicole sacre, statue, chiese, torri, mura antichissime. Senza contare le meraviglie botaniche e gli scorci unici al mondo su Roma, sempre all’ombra del Cupolone. Insomma, un viaggio nel tempo e nella bellezza che non ha eguali nel mondo.

I visitatori potranno sostare in preghiera davanti alla fedele riproduzione della Grotta del santuario di Lourdes,  dove si trova l’altare originale della Grotta donato a papa Giovanni XXIII nel 1958. E qui sosta in preghiera papa Benedetto XVI, nel corso  delle sue passeggiate quotidiane.

Tappe “mariane” sono anche il tempietto dedicato alla Madonna della Guardia, il monumento dedicato alla Madonna di Fatima e a quella di Guadalupe, l’immagine bronzea della Madonna Nera di Częstochowa, protettrice dell’eliporto dei Papi, e la copia dell’immagine della Madonna del Buon Consiglio venerata nel santuario laziale di Genazzano. Il percorso, che annovera anche il Palazzo del Governatorato, la sede della Radio Vaticana e la stazione della Ferrovia Vaticana, è un’occasione per conoscere come è strutturato e funziona lo Stato della Città del Vaticano.

Un po’ di informazioni pratiche per chi vorrà accedere al tour, della durata di un’ora.  Il costo del biglietto è per gli adulti di 12,00 euro (+ euro 3,00 per la prenotazione), di 8,00 euro per i bambini e i ragazzi dai 6 ai 18 anni (+ euro 3,00 per la prenotazione), è gratuito dai 0 ai 6 anni. L’accoglienza e l’assistenza a bordo sono garantiti dal personale Roma Cristiana ed il meeting point per la visita è presso gli uffici O.R.P. di San Pietro (Piazza Pio XII, 9). La visita si effettua tutte le mattine tranne il mercoledì, la domenica e festività vaticane, dalle  8.00 - 14.00 con partenze ogni 30 minuti.

di Caterina Maniaci

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Commenti all'articolo

  • spalella

    28 Settembre 2011 - 12:12

    I soldi per tenerli in ordine sono i nostri, dei cittadini italiani, e ci vengono sottratti in cento sovvenzioni, in evasione fiscale, e simili altre belle truffe. Da me certo non beccano nulla in forma diretta, questi ladri vaticani, ma vorrei anche che le mie tasse non andassero BUTTATE per un simile parassita globale e millenario.

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