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Con centomila intercettazioni s'aggrappano a Fassino

Contro Berlusconi migliaia di indiscrezioni da gossip, eppure per inchiodarlo i giudici si devono affidare a uno scoop vero

Con centomila intercettazioni s'aggrappano a Fassino
Di centomila intercettazioni una sola fa tremare Silvio Berlusconi. Paradosso: è una delle pochissime in cui il Cav, al telefono, non c'è. La decisione del gip di Milano di chiedere il rinvio al giudizio del premier per l'affare Unipol e la telefonata tra l'allora segretario dei Ds Piero Fassino e il numero uno di Unipol Giovanni Consorte ha con sé risvolti da teatro dell'assurdo ma contiene una verità: è l'assalto finale delle Procure al Cav. Dove non poterono il gossip e i dettagli pruriginosi (da Bari ce n'è per tutti i gusti), potrebbe arrivare uno scoop. Quello del Giornale, edito dalla famiglia Berlusconi e diretto nel 2005 da Maurizio Belpietro, colpevole di aver fatto quello che tutti, dal Corriere a Repubblica fino al Fatto Quotidiano: pubblicare una notizia rilevante. I rapporti tra il secondo partito italiano e il potere finanziario ("Abbiamo una banca", chiede festoso Fassino a Consorte) non è di poco conto, eppure secondo il giudice milanese è "un aiuto a Berlusconi" perché le elezioni del 2006 si avvicinavano. Come se le fughe di notizie su escort, telefonate sconvenienti e amicizie pericolose non avessero e non abbiano peso alcuno sul giudizio di una parte di elettori. Ma si sa, tutto è consentito purché vada a colpire una sola direzione. Quale oggi è ancora più facile capirlo.

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Commenti all'articolo

  • lepanto1571

    17 Settembre 2011 - 09:09

    ... cose perfettamente legali. I giudici hanno fatto il loro dovere. Io credo che siano in buona fede quando intercettano il premier. Non si possono accusare di essere partigiani comunisti e di cercare il colpo di stato giudiziario; PERO' E' QUESTA L'IMPRESSIONE CHE DANNO!

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  • perfido

    16 Settembre 2011 - 15:03

    Come si può improntare un processo, avvalendosi della costituzione fisica del Sindaco di Torino?. Non potrà mai farcela. Saluti.

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  • Megas Alexandros

    16 Settembre 2011 - 14:02

    Del tutto condivisibili le affermazioni del sig. TONI RESETTI....come sostiene questultimo Berlusconi ha, effettivamente, agito con faciloneria...dimenticando troppo spesso di essere il Primo Ministro italiano e pure di Centrodestra! Tra l'altro avrebbe potuto e , soprattutto,dovuto far tesoro delle proprie passate esperienze e conseguentemente avrebbe dovuto mantenere un profilo più discreto .....E' sicuramente evidente che le Procure d'Italia ce l'abbiano con Lui, palese è lo scopo che stanno cercando di perseguire alcuni magistrati eversivi....ma è altrettanto evidente che, ahimè, l'arsenale presso cui quale le toghe rosse si riforniscono è stato fornito da Silvio stesso!!! Come si suol dire....a sto punto CHI E' CAUSA DEL PROPRIO MAL PIANGA SE STESSO!!! Detto questo i metodi criminali della Magistratura insisto nel dire che debbano essere severamente puniti!!!

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  • Dream

    16 Settembre 2011 - 13:01

    se forse gli è scappato qualcosa, potrebbe essere: che culona sta Bundesbank!!! quella c'ha culo!!

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