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Niente sesso con il premier Arcuri nuovo leader del Pd

L'attrice ha detto no alla proposta di Tarantini: "Se vai conduci Sanremo". E così Manuela diventa l'esempio di moralità

Niente sesso con il premier Arcuri nuovo leader del Pd
Da Rosy Bindi a Manuela Arcuri il passo in avanti è, come dire, palpabile. E deve essere anche per questo che, a carte dell’inchiesta barese ancora calde di stampante, a sinistra non hanno perso tempo ad accantonare la presidentessa del Pd per insignire la bellezza di Latina dell’ambito scettro di cheerleader  della crociata puritana contro il Cavaliere crapulone.
La menzione di onore è agli atti. Precisamente dove i giudici spiegano come Tarantini «abbia compiuto atti idonei  diretti in modo non equivoco a indurre Arcuri Manuela a prostituirsi in favore di Silvio Berlusconi, promettendole che lo stesso l’avrebbe favorita per la conduzione del Festival di Sanremo, non riuscendo a portare a termine il proprio proposito a causa del rifiuto opposto dalla stessa». La sintassi è quella che è, ma circa il fatto che la Arcuri abbia detto «no grazie» all’aspirante lenone non sussistono dubbi.

E tanto basta. Il sito di Repubblica spara la notizia in apertura e lì la tiene fino a sera (corredando il tutto con una serie di fotografie oltre il morigerato, dove cara grazia se della diva si vede mezzo gomito). Su Facebook, che al solito quando è il momento delle frescacce straccia tutti, fioccano gruppi e pagine dedicate alla Arcuri manco fosse Maria Goretti. Si va dal «Manuela madrina d’Italia» ai peana per la «dignità e il senso dell’onore» manifestati dall’attrice. Uno si commuove perché «è la dimostrazione che in Italia esistono ancora donne  con senso della decenza e non disponibili a vendere se stesse», un altro la descrive «bella, intelligente e di sani principi», come le agenzie matrimoniali di una volta.
Insomma, ci mancano giusto i pellegrinaggi delle femministe di “Se non ora, quando?” alla celebre statua della Arcuri a Porto Cesareo (provincia di Lecce) e poi la santificazione sarà completa. In attesa del lieto evento, ci si può tuttavia iniziare a rallegrare vedendo come siano bastate due righe della procura a redimere la Arcuri. Cui in un baleno sono stati perdonati i calendari scollacciati, i film dei Vanzina, le fiction su Mediaset, la pubblicità dell’anno scorso del mitico libro di Alfonso Marra “Il labirinto femminile” (quello dello «strategismo sentimentale», quello che di lì a poco che avrebbe visto come testimonial persino Ruby Rubacuori in persona). Lustri di berlusconismo incarnato perdonati così, un colpo di verbale e via. C’è da scommettere che nessun giornale di sinistra in edicola oggi si sarà fatto mancare un opinionista a gettone - punti bonus se donna - ad esercitarsi sulla riabilitazione di Manuelona. E la canonizzazione ha inizio.

Canonizzazione i postulatori della quale avranno di certo letto il verbale nella propria interezza. Compresa la parte, poco sotto quella citata sopra, in cui i pm danno conto del secondo tentativo di Tarantini (stavolta in tandem con Francesca Lana) di coinvolgere la Arcuri nelle serate chez Cavaliere. «Atti idonei e diretti in modo non equivoco a indurre Arcuri Manuela a prostituirsi in favore di Silvio Berlusconi prospettandole la possibilità di un personale interessamento di quest’ultimo (sollecitato vieppiù dalla stessa Arcuri) per consentire la partecipazione del fratello ad una trasmissione televisiva». La cosa salterà in seguito «per ragioni indipendenti dalla loro volontà» (loro di chi?) ma certo, per una che deve diventare la nuova santa di sinistra, «sollecitare vieppiù» la raccomandazione del Caimano non pare la migliore delle credenziali. Sicuri che non era meglio tenersi la Bindi?

di Marco Gorra

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Commenti all'articolo

  • guidoboc

    16 Settembre 2011 - 21:09

    Non le credo

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  • ilsennodipoi

    16 Settembre 2011 - 20:08

    Certamente ha fatto bene la Arcuri a rifiutare di andare a conoscere Berlusconi, però in Italia si fanno sempre due pesi e due misure e non è vero che siamo tutti uguali difronte a Berlusconi. Mi hanno riferito che Tarantini un anno fa ha fatto la stessa proposta alla Bindi, la Bindi accettò subito la proposta anche senza ricevere alcun compenso, ma Berlusconi si rifiutò di ricevere la Bindi che poverina aveva fatto pure il viaggio per andare ad Arcore! Ordunque il Premier è ingiusto, riceve solo quelle che gli pare.....non è giusto! Non si fa così! Non è democratico!

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  • nevenko

    16 Settembre 2011 - 20:08

    La metteremo sul pinnacolo del Duomo di Milano al posto della Madonnina.E' un grande personaggio e và idolatrato.

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  • kinowa

    16 Settembre 2011 - 19:07

    Ma quanto sarà vendicativo stò cavaliere? l'Arcuri non vuole la mia compagnia? Allora, la faccio lavorare solo su mediaset.

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