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Saviano e la delusione rifiuti Archiviata l'inchiesta di Gomorra

In soffitta l'indagine sulle scorie tossiche nel Casertano: 85 indagati ma nessun colpevole, prescrizione e non luogo a procedere

Saviano e la delusione rifiuti Archiviata l'inchiesta di Gomorra
Povero Saviano. Dopo tutte le polemiche che hanno seguito la pubblicazione del best seller che l'ha reso famoso questa proprio non ci voleva. La famosa operazione "Cassiopea", che vedeva indagati 95 tra imprenditori, autotrasportatori e proprietari di terreni che riempivano le campagne intorno a Caserta di riufiuti tossici e che ispirò lo scrittore di Gomorra, si è trasformata in un nulla di fatto. 
Tra errori e prescrizioni, infatti, l'inchista che ha preso il via nel 2003 ed è stata coordinata dal pm Donato Ceglie, rimane oggi senza colpevoli. La sentenza è stata emessa ieri dal gup di Santa Maria Capua Vetere, Giovanni Caparco: molti dei reati contestati sono caduti in prescrizione mentre per quelli più gravi, il disastro ambientale e l'avvelenamento di acque, non ci sono prove, e per questo la sentenza è di non luogo a procedere per tutti gli imputati.  
L'operazione "Cassiopea", definita la "più grossa inchiesta mai fatta in Italia nel campo della gestione illecita dei rifiuti", aveva scoperto un giro d'affari che coinvolgeva alcune industrie del nord Italia (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Toscana, le regioni incriminate). Per pagare meno gli industriali inviavano rifiuti altamente tossici in Campania dove venivano seppelliti, e dagli accertamenti, sembra che questi raggiungessero il milione di tonnellate.

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Commenti all'articolo

  • roda41

    20 Settembre 2011 - 18:06

    c'è un settarismo oculato che spinge contro i meridionali per cui non c'é mai merito in nulla e si pesca nel torbido in qualsiasi cosa pur di denigrare: ma ci frega interessano le persone intelligenti che sanno vedere e guardare,non quelle offuscate dal razzismo

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  • ruggine0

    19 Settembre 2011 - 12:12

    io la immagino con il grembiulino azzurro i pastelli colorati seduto sul suo banchettino che lancia pezzetti di gomma ai suoi colleghi mentre è intento a scrivere articoli come questo... Ma che giornalismo è questo ?! lei gode del fatto che dei probabili delinquenti siano a piede libero perchè le accuse sono cadute in prescrizione.. !tutto questo perchè? perchè uno scrittore a lei (o al suo giornale) antipatico ha scritto un libro sull'argomemento! peggio dei bambini!! le ricordo che prescrizione non è sinonimo di innocente! come direbbe mio nonno a lei avrebbero dovuto dare una vanga non una penna,!!

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  • santorsola

    19 Settembre 2011 - 11:11

    Un vergognoso compiacimento nell'articolo, la soddisfazione di ledere (o il tentativo) Saviano. Come se ne uscisse penalizzato...mentre le vittime sono le campagne partenopee e la gente che le vive più tutti gli italiani che non troveranno un nome ai colpevoli di reati gravissimi contro l'umanità. La prescrizione è un giochetto che molti farabutti riescono a sfruttare...è vergognosooo

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  • Caninforato

    19 Settembre 2011 - 11:11

    Un invito, accorato, a rileggervi un VERO articolo sull'argomento (di Filippo Facci dell'11.05.2010 tra l'altro richiamato a lato di questa pagina!) su chi sia veramente Roberto Saviano... L'invito vale in modo particolare per il povero autore dell'articolo, che gongola perchè 95 indagati se la sono cavata a buon mercato!

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