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Garza dimenticata nell'addome

diventa tumore dopo 20 anni

Garza dimenticata nell'addome
Un altro caso di malasanità, sfociato in una diagnosi terribile: tumore da operare con urgenza. Protagonista della vicenda - riportata sulle pagine della 'Gazzetta del Mezzogiorno' - è una donna di 31 anni, Ester Mazzilli, alla quale 20 anni fa è stata dimenticata un garza nell'addome, durante l'operazione per una banale appendicite. E ora, a distanza di 20 anni dall'intervento, è diventata tumore. La donna, assistita dall'avv.Daniele De Gennaro, quando aveva 12 anni, nel 1989, è stata ricoverata nel reparto di chirurgia dell'ospedale di Ruvo dove è stata operata di appendicite. Dimessa nove giorni dopo, è stata 'dilaniata' dai dolori per anni, senza che i medici riuscissero a capirne la causa. Il suo stato di salute, con il passare del tempo, è peggiorato progressivamente, mentre la cicatrice di quell'intervento è diventata grande più del doppio: 5 cm di lunghezza. Ricoverata nel Di Venere di Bari, vengono svolti accertamenti che evidenziano una "infiammazione da corpo estraneo". Ma nessun intervento viene effettuato: Ester entra ed esce un paio di volte dall'ospedale, senza aver risolto il suo problema. i solori rimangono, la cicatrice aumenta, finché il 19 dicembre arriva la diagnosi: tumore da operare. fine gennaio Ester, infine, viene operata d'urgenza all'ospedale Bonomo dove le asportano una neoformazione di quasi 13 cm e tutta la fascia dei muscoli paravertebrali di destra. Il referto parla di un "processo granulomatoso gigantocellulare da corpo estraneo". La donna ha presentato denuncia.

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Commenti all'articolo

  • fogliolina9

    09 Marzo 2009 - 11:11

    all'età di 10 anni mi operarono d'urgenza di appendicite all'ospedale di Avola (sr)... Cominciarono per me sette lunghi anni di dolori, di ricoveri, il mio corpo era come andato in tilt... a diciassette anni mi liberai della garza, si formò un ascesso e venne fuori dall'ombelico... Finalmente ero libera e mi ritengo anche fortunata dato che alla ragazza dell'articolo è andata peggio. Naturalmente la mia vita è stata segnata da questo brutto evento, ho passato l'adolescenza negli ospedali piuttosto che con gli amici.... Mi hanno rovinato la salute e la serenità della mia famiglia. Oggi ho 31 anni ma purtroppo so per certo che la sanità italiana non si è mossa di un centimetro, troppa malasanità, troppe vite distrutte... faccio i miei auguri alla protagonista dell'articolo.

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