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Per i bimbi solo pane e un succo perché i genitori non pagano

Cesate in una scuola elementare degli alunni costretti a mangiare di meno poiché mamma e papà non saldano la retta. E' polemica

Per i bimbi solo pane e un succo perché i genitori non pagano
I genitori non pagano? Loro vanno avanti con un panino e un succo di frutta. E 'loro' sono i bambini della scuola elementare di Cesate, costretti a mangiare meno dei compagni dallo scorso giovedì, quando è partito il servizio di refezione. La misura restrittiva mira a colpire i genitori, perccato però che a pagarla a lato pratico siano i loro figli che hanno dai sei ai dieci anni.

I precedenti - Il motivo per il quale ai bimbi viene dato solo il panino e il succo è che le loro famiglie non saldano il costo della mensa. Insegnanti e genitori sono insorti per il regime proto-carcerario a cui sono sottoposti i piccoli. Ma questo non è il primo caso: un episodio analogo si era verificato ad Adro, in provincia di Brescia, due anni fa. In quell'occasione un imprenditore saldò il conto in rosso. Qualcosa del genere, inoltre, successe a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, e ancora in provincia di Milano, a Pessano.

L'interrogazione - L'ultimo scontro tra famiglia e le società che forniscono le mente va così in scena a Cesate. La situazione "discriminante e antieducativa" è stata denunciata dalle maestre. Una di loro, consigliere comunale, ha presentato un'interrogazione urgente al sindaco, sottolineando come "non si possono colpire i bambini per le responsabilità dei gentiori, tantomeno se la scelta di non pagare è determinata da condizioni economiche disagiate.

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Commenti all'articolo

  • roda41

    21 Settembre 2011 - 10:10

    onestamente

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  • Il_Presidente

    20 Settembre 2011 - 13:01

    se vai al fast food e non paghi---->non mangi. Punto e basta.

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  • vaipino

    19 Settembre 2011 - 20:08

    Una volta chi decideva di mangiare a scuola doveva pagare e basta, da quando sono arrivati gli extracomunitari parcheggiano i figli a scuola e che si arrangino gli Italiani a dargli da mangiare , che un bimbo debba mangiare è pacifico ma che i genitori debbano pagare è altrettanto sicuro. Da quando stiamo subendo passivamente l'invasione mussulmana leggo di ticket bollette, servizi, tasse non pagate dagli extracomunitari per contro un accanimento di Equitalia contro gli Italiani. E' giunto il tempo di prendere i forconi

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  • ariete84

    19 Settembre 2011 - 20:08

    OBBLIGARE i genitori a pagare, non sarebbe meglio? Avranno pur uno stipendio. Si detragga da questo il dovuto. I giudici facciano qualcosa di utile.

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