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Regioni, basta mamme-nonne Fecondazione fino a 42 anni

Dopo la bimba tolta alla coppia anziana, si vuole fissare un limite alle maternità con fecondazione assistita. Addio a casi come Gianna Nannini

Regioni, basta mamme-nonne Fecondazione fino a 42 anni
C'è un'età oltre la quale non si può più fare la mamma? E, sopratutto, a chi tocca stabilire il limite anagrafico? Chi, e in base a quali criteri, può decidere se una donna ha l'età per fare la mamma? E quanto contano nelle valutazioni anagrafiche le considerazioni sullo stato di salute? Dopo il caso della piccola Viola strappata ai genitori perché considerati troppo vecchi (58 anni lei, 70 lui) alcune Regioni stanno valutando la possibilità di fissare in quarantadue anni, 11 mesi e 29 giorni, la soglia massima di accesso per le donne che intendono sottoporsi a trattamenti di procreazione medicalmente assistita rimborsati dal Servizio sanitario nazionale. Il tavolo tecnico interregionale sulla procreazione assistita ha infatti elaborato un documento che va in tale direzione, che ora dovrà essere esaminato dalla commissione degli assessori regionali alla Salute. "L'idea e' di uniformare i criteri di accesso in tutte le regioni - spiega Stefano Marson, del coordinamento tecnico interregionale della commissione Salute - perche' ora alcune hanno posto dei limiti e altre no". Come dimostra la delibera della regione Veneto che a giugno ha esteso la possibilità di fare i trattamenti di procreazione assistita a carico del Servizio sanitario anche alle donne fino a 50 anni, e per gli uomini fino a 65 anni. Nel documento cui stanno lavorando le regioni si riprendono anche alcuni criteri già contenuti nelle linee guida sulla legge 40, "come limitare l'accesso a donne anche piu' giovani ma con diabete e un indice di massa corporea eccessivo e troppo basso cioe' né donne obese né troppo magre, e a chi e' diabetica. Inoltre ogni regione potra' stabilire una partecipazione o meno alla spesa da parte delle coppie". E voi cosa pensate di questa possibilita? Bisogna arginare il desiderio di maternità per legge o, viceversa, pensate che anche una donna oltre i cinquant'anni può ancora sperare di stringere tra le braccia un bimbo che non sia necessariamente suo nipote?

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Commenti all'articolo

  • Fate

    21 Settembre 2011 - 10:10

    Concordo pienamente, anche se lascerei l'età a 45 anni. Penso che ci sia una età per ogni cosa, e un conto è avere figli tardi per "errore" ma naturalmente, un conto è cercarli quando si sa, che si sarà i nonni dei propri figli, con il rischio di lasciarli orfani ancora da giovanissimi e senza una guida. Trovo queste gravidanze in età assai vetusta molto egoistiche. E trovo altrettanto egoisti uomini che procreano in età avanzatissima. Toccherebbe metterci un tappo anche a loro, o troppi ragazzi saranno soli. piuttosto, si potrebbe facilitare l'adozione per bambini già grandicelli dai 14 anni in su per le coppie sino ai 50 anni... Insomma, un figlio a tutti i costi anche con il rischio di renderlo infelice mi sembra folle. E non tutti hanno i soldi consolatori che ha la Nannini in caso la figlia resti sola per via di sua prematura dipartita....

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  • ateo39

    21 Settembre 2011 - 10:10

    ma lasciar fare alla natura, no??? alla faccia di fecondazione assistita, accanimento terapeutico, coltivazione stati vegetativi.

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  • NMRIC

    21 Settembre 2011 - 09:09

    Adesso stammo a vede se Gianna la Sinistra Rockettara scenderà in piazza a contestà questa legge che viola il diritto alla maternità.... o vale solo se si ricca.... puzza puzza di ipocrisia

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  • roda41

    20 Settembre 2011 - 18:06

    si certo,l'uomo può procreare fino a far nascere bambini già vecchi ,col DNA stantio!!!!!!!!!!!!

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