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Anche Napoli non molla il premier

La Procura parteonopea chiede la revoca dell'incompatibilità: vuole tenersi Berlusconi, anche se è solo un teste

Anche Napoli non molla il premier

La Procura di Napoli non si rassegna ed è già partita al contrattacco. Ha presentato un'istanza per chiedere l'annullamento dell'ordinanza con cui ieri lo stesso gip, Amelia Primavera, ha dichiarato l'incompetenza territoriale dell'autorità giudiziaria napoletana in relazione alla vicenda del presunto ricatto al premier e la trasmissione degli atti a Roma.

 La procura paetenopea ritiene che non sia determinata ancora con precisione quale sia la sede giudiziaria competente. Ieri il gip Primavera, sulla base degli atti finora acquisiti aveva stabilito che il procedimento doveva essere trasferito a Roma e il procuratore Lepore aveva reso noto che gli atti sarebbero stati trasmessi al più presto nella capitale. Oggi il tribunale del Riesame dovrebbe pronunciarsi sulle richieste di revoca o attenuazione della misura cautelare nei confronti di Gianpaolo Tarantini, detenuto a Poggioreale, e Valter Lavitola, latitante a Panama. La procura avrebbe ribadito il parere favorevole alla concessione degli arresti domiciliari per Tarantini.


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Commenti all'articolo

  • roda41

    23 Settembre 2011 - 10:10

    non mollano!!!

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  • spazio1999

    22 Settembre 2011 - 15:03

    ormai sono proprio alla frutta, si contraddicono e rimangiano la porola senza ritegno. Le regole le devono applicare non cambiare a loro uso e costume. Dobbiamo proprio essere preoccupati!!!! Saluti

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  • raucher

    22 Settembre 2011 - 10:10

    fa ridere per non piangere. Così funzionano ( è un modo di dire ) le cose in Italia, tra sprechi , inefficienze, rivalità pietose e perdite di tempo di stampo bizantino. Intanto il comune mortale aspetta un processo per qualche millennio. Danno lo squallido spettacolo di litigi tra pescivendole , con tutto il rispetto per le pescivendole.

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  • blu521

    21 Settembre 2011 - 15:03

    Che la Procura di Napoli presentasse ricorso era cosa scontata per chiunque capisca qualche cosa di diritto; non capisco proprio dov'è la notizia. Se uno è condannato in primo grado e presenta ricorso, è perciò stesso un persecutore? Libero è una fonte inesauribile di stupidaggini

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