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Tarantini, no ai pm di Napoli "L'inchiesta passa a Roma"

Il gip conferma l'incompetenza territoriale. Il procuratore di Bari Laudati dal Csm: "Sono sereno e tranquillo"

Tarantini, no ai pm di Napoli "L'inchiesta passa a Roma"
I pm di Napoli escono scornati dal riesame. Il gip di Napoli Amelia Primavera ha infatti rigettato la richiesta di annullamento dell'ordinanza di incompetenza territoriale presentata della Procura partenopea che indaga sulla presunta estorsione subita dal premier Silvio Berlusconi. L'inchiesta su Giampaolo Tarantini e Valter Lavitola passerà, dunque, a Roma dopo che per oltre un mese dagli uffici napoletani sono uscite intercettazioni e carte riguardanti principalmente i rapporti tra Berlusconi, Tarantini e le ragazze legate all'imprenditore pugliese, considerato dagli inquirenti a capo di un giro di escort. All'inchiesta napoletana (e da oggi ufficialmente romana) è legata quella barese, che in questi giorni è al centro di un altro giallo. Il procuratore capo di Bari Antonio Laudati è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Lecce per abuso d'ufficio, favoreggiamento e tentata violenza privata nell'ambito dell'inchiesta su Tarantini. Una guerra tra Procure che ha portato oggi Laudati davanti alla prima commissione del Consiglio superiore della magistratura. "Sono molto tranquillo e molto soddisfatto", ha detto Laudati dopo quattro ore e mezzo di audizione a Palazzo dei Marescialli. Secondo indiscrezioni, il procuratore si sarebbe difeso dalle accuse e avrebbe presentato ulteriore documentazione alla commissione del Csm che ora dovrà decidere su un eventuale trasferimento d'ufficio di Laudati per incompatibilità ambientale.

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  • ciannosecco

    24 Settembre 2011 - 13:01

    Ti sbagli ,in caso di iscrizione sul registro degli indagati,gli atti passavano a Milano,per reato connesso.Vecchio lupo , sto' degustando il pecorino di fossa stagionato di Beltrami,una meraviglia,ieri invece,un parmiggiano fatto con il latte delle mucche rosse ( quindi comuniste)una meraviglia.Hai voluto restare a Roma,adesso fatti il sangue amaro,così impari a startene a casa,invece di venirmi a trovare.

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  • ciannosecco

    24 Settembre 2011 - 13:01

    Non si preoccupi, può essere l'uomo più sveglio della terra,ma se ignora l'argomento (magistratura,processi,codice penale)non serve ad un granchè.Le faccio un'esempio pratico,in modo da metterla a suo agio.Processo di Calciopoli a Napoli.I pm hanno raccolto nel loro fascicolo di indagine,parte delle decine di migliaia di intercettazioni e le hanno presentate, all'esame della Corte che giudica,come prove per condannare gli imputati.La difesa ha esaminato,con un costo impressionante, tutte le altre intercettazioni non allegate al fascicolo dei pm.Ebbene,da un'esame delle telefonate, è stato accertato l'opposto di ciò che i pm tendevano a dimostrare.Di questi esempi ce ne sono a migliaia nei processi nostrani,a partire dalle intercettazioni fatte a Bari,annullate in toto perchè irregolari,all'ultima chicca,le informative degli investigatori,non allegate al fascicolo,che potevano scagionare Contrada.Lei ed altri che non sanno queste cose,più che svegli,dovreste essere curiosi e cercare le notizie sul web,lei non immagina che danni fa l'ignoranza.Saluti e chieda pure se ha bisogno.

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  • ego1

    22 Settembre 2011 - 22:10

    Glielo spiego subito.1) Lei chiede:""se l'inchiesta passa a Roma, tutto quello che si sente nelle intercettazioni sparisce, si evapora, diventa inesistente, falso?"" Risposta: assolutamente no.Tutto l'incartamento intercettazioni (pubblicate rapinosamente) comprese. Da tali intercettazioni si conferma quel che si sapeva: Berlusconi è un put....re ma non ha preso soldi,anzi li ha dati(nessun reato, semmai una censura morale).Piuttosto l'indagine seria dovrà accertare le ruberie di denaro pubblico in cui è implicato lo stesso Tarantini nonchè un drappello di politici gravitanti nel'area del PD.-2)Lei chiede ancora:""Possibile che le toghe rosse stiano ovunque meno che a Roma?""Risposta: alcune sono anche a Roma.Ricorda l'istruttoria-farsa a carico di Fini?-3)Lei domanda:""Se si definiscono intoccabili i magisrati perchè quando vengono indagati i Laudati o i Toro...""-Risposta: confermo sono intoccabili da fuori; solo loro si possono azzannare a vicenda; i fatti che lei cita lo dimostrano

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  • ansimo

    22 Settembre 2011 - 20:08

    Prima che me lo diciate voi mi definisco io poco sveglio. Allora spiegatemi, se l'inchiesta passa a Roma, tutto quello che si sente nelle intercettazioni sparisce, si evapora, diventa inesistente, falso? Le voci che noi abbiamo ascoltato in registrazioni pubblicate dai siti di tutti i giornali diventano false, imitazioni o cos'altro? A Roma uno può essere più innocente che a Bari, a Napoli, o magari a Milano? Possibile che le toghe rosse stiano ovunque meno che a Roma? Se si definiscono intoccabili i magisrati perchè quando vengono indagati i Laudati o i Toro si parla solo di guerra tra procure? Spiegatemelo bene, non sono sveglio.

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