Cerca

Sfrenati A letto con le amiche della moglie Tarantini: "Se escono le chiamate sono morto"

Tra le carte dell'inchiesta di Napoli. "Ho regalato cento rose rosse. Dopo le cene ad Arcore facevo sesso con loro"

Sfrenati A letto con le amiche della moglie Tarantini: "Se escono le chiamate sono morto"
Dalle carte della procura di Napoli emerge anche un Gianpaolo Tarantini preoccupato per il suo matrimonio. Le intercettazioni compromettenti, infatti, avrebbero rischiato di distruggere il rapporto con la moglie. Una in particolare, quella in cui si scopre un maxi-ordine di rose rosse - cento, per la precisione - per le amiche della consorte, che dopo la serata ad Arcore passavano il resto della notte con lui in albergo.

"Sarei rovinato" - Negli atti dell'inchiesta depositati per il Tribunale del Riesame, infatti, ci sono anche le carte che certificano i rapporti che Giampi intratteneva con le amiche di  Angela 'Nicla' Bevenuto. La conferma ai pm arriva dallo stesso faccendiere pugliese: "Lo ho detto un giorno, chiamo Lavitola al telefono, dico a Lavitola: guarda che se vedo che queste benedette telefonate sono sui giornali, quindi escono, io sono rovinato perché ci sono delle telefonate a...con me ad alcune amiche intime di mia moglie che potrebbero uscire sul giornale e mia moglie il giorno dopo...mi sparerei".

"Racconto scene di sesso" - Tarantini spiega che nelle telefonate cadute nella rete delle intercettazioni "racconto scene di sesso avvenute con amiche intime di mia moglie, e il giorno dopo commentiamo. Lei non sa l'esistenza di queste cose: né dei miei rapporti così intimi né del fatto che le avessi portate a casa di Berlusconi". Il pm, secondo quanto risulta dagli atti, incalzava Tarantini: "Le stesse che porta da Berlusconi?". Quindi la risposta: "Sì, però io vado a casa sua, facciamo la cena, dopo la cena le porto al De Russie, con me in albergo, io chiamo l'American Express, la Centurium, la carta, la nera, per farmi mandare delle rose urgentemente in camera. Cento rose rosse. Faccio sesso con loro, poi vado via. Il giorno dopo chiamo e commentiamo. Quindi - la scontata conclusione - penso che tutto questo non piacerebbe a mia moglie".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • antari

    23 Settembre 2011 - 09:09

    L'Italia sarebbe migliore senza di loro.

    Report

    Rispondi

  • gilucas

    23 Settembre 2011 - 07:07

    Io non credo che notizie come queste possano tornare utili alla giustizia. Non dovrebbero uscire dai tribunali e tanto meno pubblicate: due persone adulte possono fare ciò che vogliono, se sono daccordo tra loro e in privato. Si tratta di una grave violenza alla libertà individuale. E se capitasse a vostra moglie o a vostra figlia o a voi? Può divertire, quando tocca agli altri, ma per essere giusti davvero, si deve smetterla.

    Report

    Rispondi

  • umberto57

    22 Settembre 2011 - 19:07

    che personaggi dei veri lord uno ha paura della moglie che intanto lo cornifica con il terzo che quadretto idilliaco ed il nano di arcore si fregiava dell'amicizia di questi due. che tristezza Berlusconi fai tanto il signore ma sei solo un poveraccio arricchito. come si dice dalle mie parti "la me@@a salita sullo sgabello"

    Report

    Rispondi

  • raucher

    22 Settembre 2011 - 18:06

    parassiti che non hanno mai lavorato in vita loro, hanno vissuto sempre al sopra dei propri mezzi , falliti incapaci, braccia tolte all'agricoltura. Fosse per me , gli darei tanti calci nel c...

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog