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Test antidroga per gli insegnanti La proposta di un assessore

L'idea di Rosa De Giorgi a Firenze fa discutere. Giovanardi vuole estendere la misura ai poliziotti, La Cgil: uno spinello va bene

Test antidroga per gli insegnanti La proposta di un assessore
Dopo la proposta dell'assessore all'Istruzione del Comune di Firenze, Rosa Maria Di Giorgi, si discute sulla possibilità di effettuare test antidroga sugli insegnati. L'idea nasce da un caso drammatico di cronaca: un'educatrice di una scuola elementare toscana, dipendente di una cooperativa, trovata in stato di overdose da eroina.
Sulla realizzabilità dell'iniziativa, oggi già in vigore per piloti di aereo e autisti di bus, si è espresso contro il prefetto di Firenze, parlando di "proposta incostituzionale". Più accondiscendente il ministero dell Salute che ha parlato di problemi non di natura costituzionale ma di copertura finanziaria. Si dice invece d'accordo il Sottosegretario Carlo Giovanardi, secondo cui è già prevista l'estensione di misure analoghe a categorie sensibili, come poliziotti e medici chirurghi.
Mimmo Pantaleo, segretario nazionale Flc Cgil, ai microfoni di Radio 24, assume invece una posizione contraria: "Bisogna distinguere tra droghe leggere e droghe pesanti. Di certo, non può essere l'uso di uno spinello a determinare la cacciata di un insegnante".

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  • roda41

    23 Settembre 2011 - 17:05

    quello sui politici????

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  • GG2011

    23 Settembre 2011 - 13:01

    ..però l'obbligo andrebbe esteso a tutti i dipendenti pubblici, dagli autisti dell'autobus fino ai dirigenti delle municipalizzate, passando per i sindaci, i parlamentari, il presidente del consiglio e tutti i ministri. Tutti, non come la buffonata di Giovanardi (test antidroga VOLONTARIO fatto da soli 276 parlamentari in forma anonima, praticamente il 25% dell'intero parlamento).

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  • Baronedel Carretto

    23 Settembre 2011 - 12:12

    Insegnanti, forze dell'ordine, magistrati, medici dovrebbero essere monitorati per i tassi di droga ed alcool nel sangue. Sarebbero anche opportuni dei controlli psichiatrici ma, non essendo oggettivi, non mi fido molto delle diagnosi. Invece la droga o c'é o non c'é, e se drogato ,il funzionario pubblico, deve essere allontanato, messo in disintossicazione a sue spese e reintegrato ad un livello inferiore.

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  • ubik

    23 Settembre 2011 - 12:12

    le droghe leggere sono meno dannose dell'alcool, ma restano nell'organismo per due mesi. Se risulto positivo al thc non significa che sono fatto. Lo volete capire o no? Dementi ignoranti. Giovanardi vai a zappare.

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