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Caro Giuliano, nella tua Milano si muore per gli scippi

Dopo la morte di Nicoletta Teti. Impennata di rapine agli anziani negli ultimi mesi. Appello di De Corato: "Nelle periferie servono i militari"

Caro Giuliano, nella tua Milano si muore per gli scippi
Nicoletta Teti, 81 anni, è solo l’ultima della lista. La sua morte a seguito di uno scippo avvenuto due giorni fa, alza l’asticella dell’emergenza criminalità e aumenta il numero delle vittime dei reati cosiddetti “predatori”. Nicoletta, originaria di Termoli, ma ormai milanese d’adozione, è stata trovata priva di sensi in via Villa Mirabello, zona nord della città. Nessuno ha assistito allo scippo ma i pochi testimoni ascoltati dicono di ricordare che la donna avesse con se una borsetta, misteriosamente sparita al momento dei soccorsi.

Di sicuro c’è il nuovo allarme sicurezza. Nell’ultimo mese il numero degli scippi e delle aggressioni a donne anziane è aumentato sensibilmente. L’8 settembre uno dei casi più gravi: in piazzale Ovidio due giovani a bordo di uno scooter trascinano una signora di 83 anni per alcuni metri, lasciandola in coma per emorragia celebrale. Lo stesso giorno, in via Feltre, un criminale non identificato strappa la collanina a una donna di 74 anni che, per l’aggressione, cade a terra. Due giorni dopo, l’11 settembre, è il turno di un’anziana di 81 anni, spinta all’interno del  portone di casa in via Vitruvio da un extracomunitario di 25 anni che voleva prenderle la collana d’oro. Finirà all’ospedale Fatebenefratelli in codice giallo. Stesso giorno, stesso reato in via delle Azalee, solo che stavolta la vittima di 75 anni torna a casa solo molto spaventata.
 
Un piccolo riepilogo di quanto accade nella Milano smilitarizzata di Pisapia, primo responsabile di questa escalation secondo l’ex assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato. «La recrudescenza di aggressioni e scippi è dovuta anche al fatto che le periferie milanesi sono state sguarnite delle 34 pattuglie di polizia e militari che presidiavano. Averle tolte, come ha fatto la giunta di centro-sinistra sotto dettatura dei consiglieri di sinistra radicale Mazzali e Gibillini, si dimostra un madornale errore. Vorremmo sapere dal Sindaco», continua De Corato, «se alla luce di questo grave fatto mortale non ritenga di ripristinare le pattuglie di militari nelle zone più a rischio».

La risposta di Pisapia non si è fatta attendere e, dopo aver espresso «dolore e sgomento per la morte della signora Nicoletta Teti», si è profuso in un elenco di numeri e percentuali riguardanti la lotta alla criminalità. «Le pattuglie della Polizia locale che girano per le attività di monitoraggio e controllo nelle vie sono 123 durante il primo turno, 105 per il secondo, 21+ 21 per attività speciali durante il terzo e 12 pattuglie notturne». Inoltre da novembre «partirà il progetto dei vigili di quartiere con almeno 350 agenti, destinati poi ad aumentare, in 88 quartieri cittadini».

D’accordo su tutta la linea Marco Granelli, assessore alla Sicurezza della giunta Pisapia, che a Liberodice di «non poter dire se c’è stato un aumento degli scippi». «Ho chiesto dati alla Prefettura. Di certo questi reati pesano sull’insicurezza reale e su quella percepita. Le strade di Milano sono tante e non si può pensare a una copertura totale. Però abbiamo aumentato i mezzi della Polizia locale, passando da 302 auto a 332, e le moto da 155 a 183». Resta il nodo dei militari mandati a casa. «I militari non servono perché non possono intervenire. De Corato dovrebbe sapere che la responsabilità della rimozione è dei ministri non è nostra».

di Salvatore Garzillo

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Commenti all'articolo

  • randagio

    26 Settembre 2011 - 01:01

    Da milanese, faccio presente a codesto illuminato lettore, che non proprio tutti i milanesi abbiano votato quel flagello di Pisapia. Sarebbe più appropriato rivolgere gli improperi verso quella parte di miei concittadini che, guarda caso, in questo momento sono tutti spariti, anche perchè le sue invettive colpiscono quei poveri cittadini vittime della politica scellerata di questo PICCOLO sindaco.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    25 Settembre 2011 - 12:12

    Quando arrivai in Paolo Sarpi quel dì del 8 settembre del 1992, la prima cosa da feci, era cercarmi un alloggio cosa facile, visto che la gente del Sud si rimboccò le maniche con mutui comprando appartamenti e con 4 letti si pagarono le rate. Il lavoro poi non era difficile trovarlo unica cosa era la Residenza per trovare una casa decente, già noi terruncielli eravamo corpo estraneo, ma né usati, né abuso, visto che mancavano braccia e per chi aveva studi ed intelligenza trovava, pane in tutto nel quartiere di Chinatown, così avevo la più bella auto una fuoriserie e a soli 200mt da Giorgio Gaber tanto che canticchiava “ torpedo blu”, che nel ‘66 andai a lavorare alla Ri-Fi Record Compay di G.B.Ansoldi suocero di Iva Zanicchi, era la più grande casa discografica Italiana. Io intanto, facevo l’artista ben apprezzato e pagato, unico vizio che i datori di lavoro che non ti pagavano i contributi: gli artisti si sa, sono istrioni anche nei diritti, così su 12 anni di lavoro, ne recuperai 6, forse perché corrotti i Funzionari dell’Ispettorato del lavoro, visto che ho ancora oggi, ho il libretto di lavoro con su le classiche marchette attestato che provano il contrario! Ma così va il mondo, il debole paga sempre! In questa storia, oggi pagano i vigili che di certo partiranno presto, verso Piazza Tienanmen per protestare con i Kompagnuzzi No Global e Black, magari capitanati dal Baffino amico sopraffino di Hamas per proteggersi le spalle non si sa mai, se sopraggiungesse un carro armato 59, tanto sono questi sono“eletti ”, mentre il Popolo Palestinese affamato e nella merda, come qualche tempo fa, grazie a Jervolino e Bassolino, lo erano i Campani e Napoletani. Tornando ad Hamas, questi sono terroristi “eletti” miliardi in armi micidiali come Katiuska, Kalashnikov, Qassam, Grad, forse, dotati di polonio 210? A Chinatown albergano Triadi la “quinta mafia” italiana, ben radicata soprattutto in Lombardia, Toscana, Lazio, Emilia-Romagna e Sicilia. Molti sono Parrucchieri ma bordelli multiuso con Balletti erotici e sesso senza preservativo con tariffe che partono 15€ per cinque minuti a 100 l’ora, senza prendere il latte alla mamma! Così, informative dell’Antidroga ipotizza che negli appartamenti dei Cinesi, oltre ai bordelli e alle bische, si possano nascondere anche i micidiali laboratori con produzione di metanfetamina che in gergo chiamano “Crystal meth” o “Shaboo”, e si rischierà grosso poiché possa invadere le strade delle città italiane, mentre a fronte questo scenario catastrofico la sconcezza che, migliaia di poliziotti e carabinieri stornati a dare la caccia prima al cinghialone, ora a da 17anni fare le pulci a chi, da 20 anni da lustro all’Italia, mentre buffoni politicanti mestieranti ed insignificanti straricchi con media alle spalle ancora sorseggiano champagne sicuro di abbattere il Governo in un gravissimo momento di crisi planetario questi mestieranti arrochitosi, tanto che si possono comprare trans, vigne, Yachts e comportandosi come nella favola dei fratelli Grimm la Regina Grimilde, ossessionata dalla tenuta e capacità del Cavaliere vero, usa i nanetti piagnucolosi, Dotto, Gongolo, Eolo, Cucciolo, Brontolo, Mammolo e Pisolo, usando metodi al limite delle Leggi, ma questa Istituzione langue nei comportamenti che ti prende pure per il naso, ma SMEmorati del passato, senza guardarsi allo specchio, anzi sono ringalluzziti tanto di fare sempre flop da anni, ma con lauti stipendi sproporzionati, uso improprio delle intercettazioni senza privacy, auto blu, scorte, spese cittadini indifesi tanto che il 95% della micro criminalità non ha risposte, mentre il conto giudiziario, lo pagherà come sempre Pantalone! Insciallah!

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  • capitanuncino

    24 Settembre 2011 - 23:11

    leggendo Libero,a chi vengono in mente certe idee di prestare il governo dell'Italia alla sinistra....Se hanno ridotto Milano ad una citta' di m****da piena di straccioni extracomunitari e cu****ni immaginatevi come verrebbe ridotta l'Italia tutta.Se la gente non è sce°°°ma questi vedendo le nefandezze che si compiranno in futuro a Milano dovrebbero sparire dalla scena politica alla prima tornata elettorale.....D'altronde serva da lezione per la prossima volta.

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  • peroperi

    24 Settembre 2011 - 22:10

    i Sindaci delle grandi città si lamentano perche' i tagli del governo non consentono l'aumento delle pattuglie e della polizia per contrastare la recrudescenza di scippi e rapine. Se fosse per loro ci dovrebbe essere un poliziotto per 0gni cittadino. Non è cosi' che si deve fare. Il problema dell'aumento di scippi e rapine a mio avviso è causato dalla diminuzione del prezzo della cocaina che obbliga gli spacciatori a venderne di piu' per mantenere il giro d'affari. Decenni fa era la droga dei ricchi e non succedeva niente perche' era carissima e forse pura. Oggi si drogano tutti e pare che al governo poco importi (lo si vede dalla manovra che non punisce i disvalori ma i soliti onesti) . Siamo arrivati che conduttori di autobus e maestre si drogano, ragazzini figli di papa' ma anche delinquentelli che non hanno di che pagarla e commettono scippi e rapine per non essere menati dai pusher. Bisogna propinare multe stratosferiche a chi si droga renderla di conseguenza carissima

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