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Mediaset, Cav assente in aula Il giudice: rischio prescrizione

I legali del premier annunciano il suo arrivo ma Berlusconi non si presenta. Scontro tra Ghedini e il presidente del collegio

Mediaset, Cav assente in aula Il giudice: rischio prescrizione

Un'udienza piena di colpi di scena quella del processo Mediaset in corso a Milano. Dalle prime ore del mattino c'era il giallo della partecipazione di Silvio Berlusconi. I suoi legali avevano detto che sarebbe arrivato, ma i fotografi e i giornalisti hanno aspettato inutilmente perché il premier non si è presentato. Ma ad attirare l'attenzione è stato il forte scontro verbale tra il presidente del collegio giudicante Edoardo D'Avossa e l'avvocato Niccolò Ghedini: il Tribunale aveva fissato la data del 5 ottobre  per una rogatoria a Montecarlo.  Ghedini ha fatto notare che per quella data sia il presidente del Consiglio che i suoi avvocati potrebbero avere degli impedimenti per parteciparvi. Immediata la risposta di D'Avossa il quale, sottolineando come il processo Mediaset sia a rischio prescrizione, ha detto che la rogatoria non può essere bloccata. «Questo è un processo a rischio prescrizione, non ci possiamo bloccare sulla rogatoria, che non si può rinviare», ha spiegato D'Avossa.

Intanto, dei molti testimoni convocati, in particolare da parte dei legali del premier, in tanti non si sono presentati. Uno di quelli presenti, ha fatto perdere le sue tracce (contattato sul cellulare è risultato irreperibile). Mentre è stata sentita, per la difesa del manager Daniele Lorenzano, Marina Camana, l'allora segretaria dell'ex manager di Mediaset, ora morto, Carlo Bernasconi. I giudici hanno sospeso l'udienza e si sono ritirati per esaminare la documentazione relativa ai testi depositata da Ghedini al fine di organizzare il lavoro delle prossime udienze.

 

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Commenti all'articolo

  • alvit

    27 Settembre 2011 - 10:10

    Vedo con piacere che ti hanno, o bloccato il computer e non puoi piu' postare e derubare l'azienda durante il giorno lavorativo, o licenziato e siccome sei un" poaretto" ti mancano i soldini per i collegamenti. Spero che le fiamme siano venute a beccarvi, visto che l'aziendina di famiglia non ha mai emesso una fattura o lo fa raramente. Spero almeno che in famiglia abbiate posto limiti alla sodomia, sperando che il giovane ultimogenito, possa crescere senza traumi. Ti ricordi, buffone, quando scrivevi che era una pratica normale praticarla???

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  • ciannosecco

    26 Settembre 2011 - 23:11

    Iustitia est constans et perpetua voluntas ius suum cuique tribuendi L'essenza della giustizia consiste in una costante e perpetua volontà di riconoscere a ciascuno il suo diritto.

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  • houseorgan

    26 Settembre 2011 - 20:08

    Andrebbe sospesa per tutta la durata del (dei) processo (i), a partire dal rinvio a giudizio e fino alla Cassazione. Allora vedreste come smetterebbero di perdere tempo ...

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  • S.Winston

    26 Settembre 2011 - 19:07

    Si quella che i giudici non lo fanno lavorare....ma quante volte si è mai presentato in aula? Chi prende per fesso? ah già.....dimenticavo.....spiace che però i suoi elettori non abbiano almeno un guizzo di orgoglio e si bevano tutto.....

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