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Marcella, ma che Bella truffa Evasione da 2,5 milioni

La cantante di Montagne Verdi nell'inchiesta su una maxi frode fiscale da 450 milioni. Coinvolto anche il marito e due imprenditori

Marcella, ma che Bella truffa  Evasione da 2,5 milioni
Marcella Bella, che 40 anni fa si esibiva con "Montagne Verdi" sul palco di Sanremo, è finita nell'inchiesta che vede indagato il marito assieme all'avvocato svizzero Fabrizio Pessina e altre 18 persone per una maxi-frode fiscale da 450 milioni di euro. Nello specifico la Bella non avrebbe dichiarato nel 2003 gli oltre 9,4 milioni di euro depositati all'estero evadendo, in questo modo, la relativa imposta da 2,5 milioni. Ma al centro dell'inchiesta c'è in realtà il marito della cantante, il commercialista Mario Merello, accusato di essere il capo di un'associazione per delinquere con base a Milano ma che operava in diversi paesi europei e negli Stati Uniti. Tra  il 2000 e il 2009  avrebbe frodato al fisco un totale di 450 milioni di euro.

L'indagine è in realtà nata da alcuni accertamenti sulle presunte irregolarità nelle bonifiche del quartiere Montecity - Santa Giulia (Milano sud-est). Il nome della Bella è invece emerso con la chiusura delle indagini da parte della Guardia di Finanza di Milano anche se, a quanto pare, il reato che la vede coivolta sarebbe vicino alla prescrizione.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    28 Settembre 2011 - 09:09

    L'evasione da quelle parti è immensa!!

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  • capitanuncino

    28 Settembre 2011 - 01:01

    Con quella faccia che si ritrova in foto,li abbia spesi per rifarsi la facciata e l'intonaco,tinteggiatura compresa.Provate voi a ristrutturare un rudere.

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  • liberi_tutti

    27 Settembre 2011 - 18:06

    Dunque è stato scoperto un altro VIP che evade. Come tanti altri prima di Marcella Bella, si finirà con il patteggiamento ed una pena ridotta. Un po' come è stato per Valentino ai suoi tempi. Corridori in bicicletta e altri noti con conti in Svizzera e nel Ducato di Monaco hanno pagato una quota al fisco italiano. Tuttavia la quota versata è sempre risultata inferiore rispetto a quanto il furbetto di turno avrebbe dovuto versare progressivamente nel corso degli anni. Ma una volta saldato il debito con il fisco per i 6 mesi successivi, cosa succederà dato che non è più consentito effettuare altri controlli?

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  • roberto19

    roberto19

    27 Settembre 2011 - 13:01

    speriamo non ci siano sconti, rateazioni, benevolenze , perdoni, comprensioni etc etc ... e alla fine non paga nessuno, ma resta tutto a carico nostro.

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